Alberto Dortucci

Torre del Greco, il «favorito» del sindaco (ri)trova posto al Comune: incarico da 3.000 euro al mese

Alberto Dortucci,  

Torre del Greco, il «favorito» del sindaco (ri)trova posto al Comune: incarico da 3.000 euro al mese

Torre del Greco. Era uscito dalla finestra della stanza di consulente legale del sindaco con l’obiettivo di rientrare dalla porta dell’ufficio da avvocato capo del Comune. Ma, davanti alla bocciatura della commissione esaminatrice chiamata a valutare i requisiti degli aspiranti alla poltrona d’oro da centomila euro l’anno, si è «accontentato» del montacarichi per arrivare al secondo piano di palazzo La Salle. Dove si occuperà di «supportare» il responsabile dei procedimenti relativi alle attività di edilizia privata e condoni dietro il riconoscimento di circa 3.000 euro al mese per sei mesi.

Non si ferma la storia d’amore e incarichi tra il sindaco Giovanni Palomba e l’avvocato Nino Coccoli, l’ex candidato sindaco di Pompei portato all’ombra del Vesuvio dall’assessore Gennaro Granato. Neanche il tempo di liberare la scrivania al primo piano di palazzo Baronale e digerire la bocciatura al concorso pubblico a cui si presentava con il ruolo di «favorito» e il pupillo del primo cittadino è stato «recuperato» come consulente esterno del settore urbanistica.

Stavolta – a scanso di equivoci – attraverso una «manifestazione d’interesse» organizzata in tempi record e senza alcuna pubblicizzazione in municipio e non solo: l’avviso è stato, infatti, promosso il 26 maggio – all’indomani dell’esito delle selezioni-flop per l’incarico di dirigente del settore legale del Comune – e il successivo 9 giugno sono stati chiusi i termini per la presentazione delle domande.

Tempo due settimane e l’avvocato Nino Coccoli si è (ri)trovato al servizio del sindaco Giovanni Palomba, perchè individuato dall’ingegnere Generoso Serpico – a sua volta in precedenza «selezionato» direttamente dal primo cittadino come dirigente del settore urbanistica – come consulente amministrativo per le attività di edilizia privata e condono nonché Puc. Come specificato all’interno del provvedimento con cui si assegna l’incarico al «favorito» del sindaco, la parcella per l’avvocato Nino Coccoli sarà di 18.750 euro fino al 31 dicembre 2020.

Un onorario a cui sarà applicata – secondo le linee guida dell’agenzia nazionale per l’anti-corruzione – una riduzione del 5%. «È stata osservata – si legge all’interno della relazione firmata da Generoso Serpico – la normativa vigente in materia di incompatibilità e di conflitti di interesse nonché l’assolvimento degli obblighi previsti dal piano triennale della trasparenza e integrità». Una formula-standard capace di strappare un sorriso a chi conosce la storia del professionista bocciato politicamente nella «sua» Pompei e «adottato» dal sindaco Giovanni Palomba. Prima a duemila euro al mese e ora a tremila euro al mese. Ovviamente, in soldi pubblici.

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