Andrea Ripa

Terzigno, schianto in auto dopo la disco: giovani incastrati tra le lamiere

Andrea Ripa,  

Terzigno, schianto in auto dopo la disco: giovani incastrati tra le lamiere

Terzigno. Lo stridìo di una frenata nel cuore della notte, il botto, le capriole e l’auto che si distrugge. Le urla che arrivano da una trappola di lamiere e oggetti meccanici, mentre un rivo di sangue macchia l’asfalto. Il terribile incidente verificatosi la scorsa notte lungo una strada statale nel Maceratese, poco distante dal confine tra l’Umbria e le Marche, poteva costare caro ai due giovani che viaggiavano a bordo di una Fiat 500, tirati fuori a fatica dall’abitacolo dai vigili del fuoco. Sono salvi. «Miracolati», come hanno spiegato i medici dell’ospedale di Camerino subito dopo il ricovero. Ma le ferite riportate sono gravi, tanto che la prognosi non è stata ancora sciolta. Sono ricoverati nel reparto di Rianimazione dell’ospedale sibillino, resteranno lì ancora a lungo. Almeno fino a quando le condizioni di salute non permetteranno un trasferimento in altra struttura.

Uno di quei due ragazzi è un giovane di Terzigno, figlio di un commerciante del centro storico.Era con un amico a bordo di quella vettura, quando il mezzo ha improvvisamente sbandato ed è finito contro un muro lungo la Statale provinciale tra i Comuni di Visso e Ussita, due piccolissime comunità – 1500 abitanti in due – che sorgono sui Monti Sibillini.Quando il sole s’alza sul parco nazionale sull’asfalto ci sono ancora i detriti, quattro operai a fatica riescono a toglierli di strada e a dirigere il traffico lungo la strada. Un’ora prima dell’alba un terribile incidente ha scosso la tranquillità lungo la strada che costeggia uno dei borghi più belli d’Italia.Sono da poco passate le 4,30 quando un boato fa da eco al dramma che coinvolge due giovanissimi.

A bordo di quel che resta della Fiat 500, incastrati tra le lamiere, ci sono due ragazzi. Un giovane di 25 e un amico di 21 anni, stavano tornando da una serata in discoteca quando la vettura ha improvvisamente sbandato ed è finita contro un muro. Un impatto frontale violentissimo, tanto che la vettura si ribalta su se stessa. Fa una capoovolta, poi un’altra prima di arrestare la propria corsa. Quella macchina si trasforma in una trappola di lamiere e oggetti metallici, da cui si sente l’urlo stanco e disperato di due ragazzi che chiedono aiuto. Ma lungo la Statale, nel cuore della notte, passano poche auto.

Dopo un po’ di fermano due automobilisti. Prestano soccorso. Arrivano due ambulanze, le forze dell’ordine. Ma soltanto i vigili del fuoco, dopo aver aperto in due come una scatoletta di tonno i resti della Fiat 500 di colore scuro, riusciranno a estrarre vivi le due vittime di un incidente dai contorni spaventosi. I due feriti sono stati poi soccorsi dalla Croce Rossa di Visso e dall’automedica dell’ospedale di Camerino. Uno dei due ragazzi è stato portato all’ospedale di Camerino e da lì trasferito a Torrette, l’altro invece all’ospedale di Macerata.

Sul terribile incidente verificatosi la scorsa notte i carabinieri della compagnia di Camerino che stanno cercando di ricostruire la dinamica dell’impatto, sui due ragazzi feriti sono stati effettuati anche gli esami tesi ad accertare la presenza di alcol e droghe nel sangue.

@riproduzioneriservata