Gragnano. Omicidio Dello Ioio, funerali blindati. Si indaga sull’affare droga

Elena Pontoriero,  

Gragnano. Omicidio Dello Ioio, funerali blindati. Si indaga sull’affare droga

Le indagini sull’omicidio di Matteo Dello Ioio vanno avanti senza alcun tipo di sosta. Non si esclude nessun tipo di ipotesi, anche se gli investigatori tendono a inquadrare il delitto all’interno della lotta in corso tra le cosche per il controllo del mercato della marijuana sui Monti Lattari. Una lunga scia di sangue. Così, mentre l’inchiesta prosegue, nella giornata di ieri è stato conferito l’incarico per l’esame autoptico. Successivamente, ci saranno i funerali blindati e la sepoltura.

L’omicidio

Matteo Dello Ioio – padre di due figli e ucciso mentre rincasava dopo aver fatto jogging – è stato freddato giovedì scorso. Un agguato studiato nei dettagli, come un boss di camorra. Al quarantunenne di Aurano è stata “riservata” una vera e propria esecuzione. L’uomo è stato crivellato di colpi e sfigurato al volto. Un autentico marchio di fabbrica, lo stesso che i killer hanno già lasciato per i delitti avvenuti negli ultimi tempi. A cominciare da quelli dei narcos Pasquale Starace, Ciro Orazzo e Antonino Di Lorenzo, alias ‘o lignammone. Sia chiaro: Dello Ioio non era ritenuto un elemento di spicco della criminalità organizzata né è stato mai coinvolto in inchieste e processi di camorra o di traffico di sostanze stupefacenti. Fatto sta che l’affare droga di tutti gli omicidi avvenuti nell’arco degli ultimi 4 anni e tutti al confine tra Casola e Lettere appare la pista più calda battuta dagli inquirenti. Dello Ioio dava fastidio a qualcuno? Uno sgarro? Gli 007 lavorano sodo per risolvere il caso e catturare gli assassini. Se lo chiedono anche gli investigatori che stanno ricostruendo gli ultimi giorni di vita del quarantunenne. Un’indagine a 360 gradi per arrivare al movente dell’omicidio, che appare di chiaro stampo camorristico.

L’autopsia

Un ulteriore passo in avanti nell’inchiesta potrà avvenire anche attraverso l’esame autoptico, conferito nella giornata di ieri. Una volta che sarà eseguita l’autopsia la salma verrà riconsegnata alla famiglia, ma per Matteo Dello Ioio quasi certamente il funerale sarà blindato e senza nessun corteo. Il feretro giungerà direttamente presso il cimitero di Gragnano per la sepoltura. Un rito religioso ridotto su cui si attende la decisione del prefetto.