Castellammare, racket sulla sosta all’Acqua della Madonna: business in mano ai parcheggiatori abusivi

Redazione,  

Castellammare, racket sulla sosta all’Acqua della Madonna: business in mano ai parcheggiatori abusivi

Castellammare. I marciapiedi dell’Acqua della Madonna sono diventati proprietà dei parcheggiatori abusivi, che fanno sostare le auto incassando il pizzo e ostacolando il passaggio dei pedoni e delle persone disabili. Le immagini scattate da un gruppo di residenti della zona, che da tempo contestano il degrado della parte antica della città, segnalano ancora una volta lo stato di totale abbandono in cui versa uno dei quartieri più caratteristici di Castellammare di Stabia. Disagi che ormai si trascinano da anni e a cui purtroppo nemmeno l’amministrazione guidata dal sindaco Gaetano Cimmino è riuscita a trovare rimedio. Nei giorni scorsi il Comune ha cominciato a far installare paletti per evitare la sosta selvaggia nel centro antico di Castellammare di Stabia, ma i lavori si sono fermati quasi subito. A quanto pare per i ritardi nella consegna dei paletti da parte della ditta che s’è aggiudicata la fornitura.  Sta di fatto che per il momento i residenti del quartiere sono costretti a convivere con il degrado e i parcheggiatori abusivi che imperversano a tutte le ore del giorno e consentono alle auto di parcheggiare sui marciapiedi rendendo quella zona invivibile. Un problema dovuto anche alla carenza di parcheggi, perché nonostante l’apertura dell’area di sosta delle Antiche Terme – circa 140 posti auto – non si riesce a soddisfare il bisogno di un quartiere tra i più frequentati di Castellammare, soprattutto nei fine settimana.

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