Boscoreale, gara-lampo per i centri estivi: nuova bufera sul sindaco Diplomatico

Pasquale Malvone,  

Boscoreale, gara-lampo per i centri estivi: nuova bufera sul sindaco Diplomatico

Boscoreale. Avviso lampo per l’assegnazione degli spazi scolastici da destinare ai centri estivi: i dubbi sulla delibera. A sollevarli è Gennaro Langella, unica spina nel fianco dell’amministrazione Diplomatico. che punta il dito sulla modalità con cui è stata portata avanti la manifestazione d’interesse finalizzata all’assegnazione di spazi per centri estivi diurni, per garantire ai bambini e agli adolescenti “l’esercizio del diritto alla socialità ed al gioco”. La delibera è stata pubblicata il 29 giugno sull’albo pretorio a cura del settore delle politiche sociali ma la presentazione delle domande è scaduta il 2 luglio, appena tre giorni dopo. E da lunedì 6 luglio si concretizzerà anche l’affidamento degli spazi. Per l’ex sindaco è stata adottata una procedura che suscita molti dubbi e sui quali è bene che si faccia chiarezza. “Il sindaco una ne fa e cento ne sbaglia – ha esordito con tono ironico -. Ancora una volta il livello di incompetenza di questa amministrazione sorpassa l’immaginazione e, purtroppo, con evidenti storture procedurali”.

La questione attorno a cui ruota la querelle è strettamente connessa alla scadenza dell’avviso e al numero di domande pervenute. “Meno di tre giorni per un atto così importante sono davvero pochi. E’ un tempo decisamente improponibile – ha aggiunto – per la diffusione dell’avviso che è rimasto colpevolmente in ombra. Non c’è alcuna traccia del provvedimento sui canali comunicativi istituzionali. Ci sono troppe cose che non tornano in questa vicenda”. Alla manifestazione d’interesse hanno risposto tre soggetti abilitati che, con tutta probabilità, si vedranno assegnati i tre spazi scolastici individuati dal comune. “Una coincidenza o è lecito pensare che ci sia dell’altro? Mi aspetto che si faccia chiarezza per non alimentare ulteriori sospetti” ha incalzato Langella che rilancia. “In ogni caso, è opportuno riaprire subito i termini per dare maggiore diffusione all’avviso e coinvolgere quanti più soggetti nel segno della massima trasparenza”.

La delibera prevede l’utilizzo degli spazi esterni alle aree scolastiche del territorio da dare in gestione a privati e soggetti del terzo settore che ne facciano richiesta, per attività ludiche e di socializzazione rivolte, in particolare ai minori residenti nel comune di Boscoreale. Le attività prenderanno il via dal 6 luglio al 30 agosto. Gli edifici scolastici individuati sono tre: via Nicola De Prisco, via Marchesa e via Passanti Flocco. Tra i criteri di valutazione delle domande la rispondenza del progetto ai protocolli di sicurezza anticontagio. Il primo classificato potrà scegliere la struttura come indicato nella domanda di partecipazione, mentre gli operatori classificati nelle posizioni seguenti potranno scegliere le strutture secondo le preferenze indicate nella domanda di partecipazione, salvo che queste non siano già state selezionate.

Ulteriori strutture potranno essere messe a disposizione successivamente e saranno comunque assegnate secondo l’ordine della graduatoria. La concessione delle strutture prevede il riconoscimento di un rimborso anche forfettario delle utenze (energia elettrica e acqua). Tra i criteri inseriti nell’avviso, oltre al rispetto rigoroso dei protocolli di sicurezza anti Covid-19, la possibilità di promuovere attività gratuite per i minori con una tariffazione agevolata di partecipazione. Il progetto è rivolto ai bambini di età superiore ai 3 anni e adolescenti, con la presenza di operatori addetti alla loro conduzione, utilizzando le potenzialità di accoglienza di spazi per l’infanzia e delle scuole o altri ambienti similari.

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