Andrea Ripa

Elezioni a Terzigno, grana-candidati per il Pd: anche Bianco fuori dai giochi

Andrea Ripa,  

Elezioni a Terzigno, grana-candidati per il Pd: anche Bianco fuori dai giochi
Angelo Bianco

Terzigno. La corsa alle elezioni amministrative di settembre rischia di trasformarsi in una gara per pochi. Tra incertezze, defezioni dell’ultima ora e colpi di scena ancora tutti da vedere, l’anticipo della campagna elettorale che tra poche settimane entrerà nel vivo potrebbe perdere alcuni importanti protagonisti lungo il cammino. Un viaggio sempre più tortuoso che separa Terzigno dal ritorno alle urne previsto tra meno di cento giorni.

Dopo il mancato accordo tra Stefano Pagano e Francesco Ranieri, che costringerà i forzisti ad allestire una coalizione in pochi giorni da controbattere alla maggioranza uscente, anche il nascente gruppo di estrazione di centrosinistra – che avrebbe dovuto recitare il ruolo di “polo di rottura” nei confronti dei due grandi favoriti Aquino e del sindaco uscente – rischia di dover rivedere in corso d’opera i propri piani.L’avvocato Angelo Bianco, indicato dal gruppo come il papabile sindaco su cui puntare in vista delle prossime elezioni, ha cambiato idea e non sarà più il “frontman” del gruppo nascente grazie all’impegno dell’ex vicesindaco della giunta Ranieri, Francesco Nappo, e dell’ex consigliere provinciale, Carlo Vaiano.

L’ipotesi di vedere il professionista alla guida della coalizione di centrosinistra – l’unico gruppo legato all’area dem – è tramontata nei giorni scorsi, quando tra i vertici dell’organizzazione, di cui fa parte anche il segretario cittadino democrat, Gaetano Miranda, è scoppiato il caso. Con la contemporanea caccia a un nuovo profilo su cui puntare in vista delle elezioni amministrative in calendario subito dopo l’estate.Il tempo incalza e i papabili da presentare alla comunità terzignese in vista del ritorno alle urne dopo cinque anni si contano sulle dita di una sola mano.

Il nome emerso negli ultimi giorni sarebbe quello di Carlo Vaiano, già tra i promotori della coalizione di centrosinistra insieme a Francesco Nappo. Una “candidatura” già emersa in passato, ma che non aveva convinto pienamente tutte le anime del centrosinistra terzignese. In tempi di magra il nome dell’ex consigliere provinciale, stimato medico del territorio, potrebbe essere l’unico “cavallo” su cui puntare per tentare di vincere la corsa elettorale pronta a entrare nel vivo tra qualche mese. Anche grazie alla “vicinanza” con il capogruppo in Regione Campania, Mario Casillo, «dominus» delle trattative dem all’ombra del Vesuvio.

A un mese dalla presentazione delle liste bisognerà allestire una coalizione in grado di mandare a casa la maggioranza uscente e conquistare consensi. Strappandoli anche al candidato sindaco del «polo civico delle larghe intese», quel Vincenzo Aquino che nel 2015 era proprio a capo della squadra del Partito Democratico, gruppo politico da cui ha preso le distanze a livello locale già da tempo ma che comunque continua a tenere stretti rapporti con esponenti a livello regionale.L’addio di Angelo Bianco, che ha rinunciato a guidare la carovana del centrosinistra, costringerà i vertici del nascente gruppo a “rivedere” le strategie in vista della tornata elettorale in programma subito dopo l’estate.

Una rivoluzione politica che arriva nei giorni roventi di una battaglia per la corsa alla poltrona più importante del municipio di via Gionti pronta a entrare nel vivo e che, a causa delle recenti defezioni, rischia di essere una corsa soltanto per pochi. Due al momento.

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