Meta. Si tuffa e finisce in ospedale. Terrore per un baby-bagnante di Torre del Greco

Salvatore Dare,  

Meta. Si tuffa e finisce in ospedale. Terrore per un baby-bagnante di Torre del Greco

In compagnia di alcuni amici, aveva deciso di raggiungere Meta per fare un bagno, rilassarsi e prendere il sole. E così si è fermato nella zona della Marina e già in gestione al circolo velico. Poi, il dramma. Ha fatto un tuffo e ha sbattuto violentemente la testa. Un impatto assolutamente tremendo. Trasportato d’urgenza all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Sorrento per svolgere tutti gli esami di rito, è vigile, cosciente. Ma le sue condizioni vengono monitorate per capire se ci sono possibili conseguenze tanto che è stato trasferito all’ospedale di Caserta. Sotto osservazione, in particolare, le condizioni della colonna vertebrale. Stando a ciò che hanno raccontato alcuni soccorritori, tra cui dei bagnanti, inizialmente il ragazzo ha detto di non sentire più le gambe. Si spera che le sue condizioni possano migliorare col passare dei giorni. Tutto è accaduto ieri, nel primo pomeriggio, nella zona situata nei pressi dell’area in gestione al circolo velico. Premessa: a Meta vige l’ordinanza a firma del sindaco Giuseppe Tito che prevede l’obbligo di prenotazione per i bagnanti, compresi quelli intenzionati ad andare nei lidi privati. Mentre per le aree libere non è consentito l’accesso ai non residenti che possono raggiungere gli stabilimenti solo dal giovedì alla domenica. Ma è alquanto chiaro che la cosa che conta adesso è la salute del ragazzo con la speranza che possa riprendersi quanto prima. Il giovane, un minorenne proveniente dalla provincia di Napoli, a un certo punto ha deciso di fare un tuffo e c’è stato l’impatto.

E’ rimasto fermo, immobile. Gli amici hanno urlato lanciando l’allarme. Sul posto si sono precipitati alcuni bagnanti e bagnini che prestano servizio in uno stabilimento situato nelle vicinanze. A quel punto è partita la telefonata per il 118. Nel giro di pochi minuti, a Meta, sono arrivati gli operatori sanitari che hanno immobilizzato il giovane per trasportarlo all’ospedale di Sorrento. Qui il bagnante è stato sottoposto ad accurati accertamenti e una Tac. A quel punto si è deciso di trasferirlo in elicottero presso l’ospedale di Caserta per le sospette lesioni alla colonna vertebrale. L’incidente del ragazzo arriva dopo giorni di polemiche, tensioni, accuse. E disordini. Tanto che il sindaco Giuseppe Tito ha deciso di emettere un’ordinanza con la quale ha imposto ulteriori limitazioni per l’accesso alle spiagge. Ovvero: obbligo di prenotazione per l’entrata negli stabilimenti privati con i bagnanti non residenti che possono raggiungere i lidi soltanto dal giovedì alla domenica, sempre riservando i posti. Per gli arenili liberi, invece, soltanto residenti. Decisioni che hanno procurato forti discussioni, in particolare sui social network, tanto che è nata anche una pagina Facebook in cui tanti bagnanti criticano la scelta di Tito definendola apertamente incostituzionale.

«Speriamo che il ragazzo si possa riprendere al meglio e si rimetta – dichiara il primo cittadino di Meta – Serve massima attenzione. Stiamo inasprendo i controlli a tutela della sicurezza pubblica. Esigo rispetto del distanziamento sociale ovunque e di tutte le prescrizioni anti coronavirus». E le polemiche? «Mi son visto costretto a dover assumere provvedimenti incisivi e anche duri, andiamo avanti».