Salvatore Dare

Sorrento. Corsa al voto: niente larghe intese, gli ex assessori si sfideranno alle urne

Salvatore Dare,  

Sorrento. Corsa al voto: niente larghe intese, gli ex assessori si sfideranno alle urne

Niente larghe intese. Nessun margine di manovra. Salvo clamorosi e, al momento, improbabili colpi di scena gli ex assessori Mario Gargiulo e Massimo Coppola saranno avversari alle prossime elezioni Comunali in programma a Sorrento dopo l’estate. Non dunque alleati, come sperava qualche luogotenente della maggioranza.

Al momento è fumata nera. Il nulla di fatto era nell’aria già a caldo qualche giorno fa, dopo che Gargiulo diffuse un documento invitando – senza nominarlo – tutti i big della maggioranza uscente a dialogare per il futuro. Un passo in avanti anche verso Coppola. «Gli uomini soli al comando? Non funzionano più». Un invito al dialogo che però sia nella coalizione di Gargiulo – composta da cinque liste civiche – sia in quella in costruzione da parte di Coppola non ha trovato troppe aderenze. E a finire di marcare i confini ci ha pensato tra le righe lo stesso Coppola che, a poche ore dall’ennesima staffetta in giunta – si è dimesso, «per gravi problemi familiari», l’ormai ex assessore Emiliogianmaria Moretti per fare posto a Giuseppe Ercolano, che ricoprirà l’incarico in giunta per gli ultimi due mesi – è uscito allo scoperto con frasi alquanto dure, riservate anche a coloro di cui in teoria – qualcuno del gruppo Gargiulo, tipo il consigliere comunale Mariano Pontecorvo – si ipotizzava una trattativa per una pax elettorale («Mercato delle vacche», l’uscita di Coppola).Dunque, al momento, ci sono quattro candidati sindaco. Gargiulo e Coppola, che in diversi ruoli e forme hanno condiviso fianco a fianco gli ultimi dieci anni di amministrazione con in prima linea il sindaco uscente Giuseppe Cuomo. Poi non va affatto dimenticato Marco Fiorentino: l’ex primo cittadino di Sorrento intende giocarsi al meglio tutte le sue carte, a breve potrebbe anche iniziare a tastare il terreno parlando di programmi ed ha tutte le intenzioni di ricandidarsi come d’altronde aveva già annunciato a gennaio scorso, prima che esplodesse la pandemia dovuta ai contagi di coronavirus. «Mi rimbocco le maniche» il motto affidato ai social network nei giorni scorsi proprio di Fiorentino che lavora su un progetto civico, determinato, aperto alla società civile.

A completare il quadro rimane ovviamente pure il coordinatore del movimento civico “Conta anche tu”, Francesco Gargiulo, che sollecitato da alcuni commercianti e iscritti all’associazione ha deciso di scendere in campo e candidarsi alla fascia tricolore.Certo, all’orizzonte bisognerà capire cosa eventualmente farà il Movimento Cinque Stelle che nelle ultime Comunali, quelle del 2015, capeggiato da Rosario Lotito (oggi candidato alle Regionali a supporto della candidatura di Valeria Ciarambino) raccolse una miseria di voti che non consentì ai grillini di ottenere una poltrona in consiglio comunale. Occhio anche al Partito democratico cittadino: i dem stanno parlando intensamente con Coppola per definire i contorni di un’alleanza che ha fatto discutere. Motivo? Il Pd potrebbe sostenere un candidato che, nelle vesti di assessore, i dem hanno sempre duramente stigmatizzato e non solo per i suoi trascorsi con Pdl e Ncd.