Statale 145, nuovo giro di vite. Torna l’ordinanza anti-tir a Vico Equense

Salvatore Dare,  

Statale 145, nuovo giro di vite. Torna l’ordinanza anti-tir a Vico Equense

Ci risiamo. Dopo il lockdown si è ripartiti e torna di stretta attualità l’emergenza traffico lungo i tornanti della Statale Sorrentina 145. E, con puntualità svizzera, il Comune di Vico Equense – nel nome della sicurezza – decide di imprimere un giro di vite alla circolazione dei mezzi pesanti. Ecco perché ora viene elaborata una nuova ordinanza anti tir. L’ha ancora firmata il comandante della polizia municipale di Vico Equense Ferdinando De Martino che, in pieno raccordo col sindaco Andrea Buonocore, ha assunto l’atto che rimarrà in vigore almeno fino al prossimo mese di ottobre. Stavolta il provvedimento – rispetto a quello adottato a dicembre scorso, prima che esplodesse la pandemia dovuta ai contagi di coronavirus – cambia un po’. Ovvero: la circolazione dei veicoli con portata superiore a 7,5 tonnellate, che trasportano merci pericolose o infiammabili e che sono diretti o provenienti dalla penisola sorrentina è consentita dal lunedì al sabato esclusivamente dalle ore 1.00 alle ore 7.30 e dalle 14.00 alle 16.00, la domenica, invece, il divieto è esteso all’intera giornata.

Ora bisognerà vedere se ci sarà l’ennesima battaglia legale. Sì, perché in precedenza il Comune di Vico Equense fu chiamato in causa dalle società che si occupano di trasporto carburanti.Commercianti e residenti della zona centrale di Vico Equense, oltre ai consiglieri comunali di maggioranza, avevano invitato Buonocore ad assumere provvedimenti incisivi, affinché si limitassero i rischi per il passaggio dei tir che trasportano merci pericolose in orari di punta. Oltre a ciò pesa indubbiamente l’emergenza della galleria Santa Maria di Pozzano che, costata decine di milioni di euro, tuttora rappresenta una delle cause maggiori che provocano ingorghi in entrata e in uscita lungo i tornanti della Statale Sorrentina 145.Resta sul tavolo anche l’exit strategy da mesi suggerita dal sindaco da Buonocore. Ovvero: provare l’esperimento del senso unico. Evidentemente bisognerebbe capire se applicare questo provvedimento in direzione Castellammare di Stabia o Sorrento. E di certo sarebbe una questione che dovrebbe affrontare soprattutto l’Anas, che gestisce la Statale. A ciò, stando sempre alle ricostruzioni e alle proposte valutate dall’amministrazione di Vico Equense, bisognerebbe accompagnare il senso unico con l’apertura eccezionale del varco dello Scrajo. Cioè il “vecchio” percorso, quello originale, che consentiva ai veicoli di raggiungere i caselli autostradali di Castellammare di Stabia attraverso la strada che costeggia la zona del Bikini. Su questo punto, l’ex sindaco facente funzioni Benedetto Migliaccio – primo cittadino di una giunta nella quale sedeva anche Buonocore, all’epoca assessore con delega al bilancio – commissionò uno studio ad hoc ad uno dei massimi esperti in viabilità, il professore Lorenzo Domenichini, ingegnere di grosse capacità che aveva già parlato della possibilità di adottare il senso unico.