Coronavirus, svolta a Scafati. Più posti letto per i ricoveri

Redazione,  

Coronavirus, svolta a Scafati. Più posti letto per i ricoveri

Si teme una nuova ondata di ricoveri di pazienti Covid 19. E dunque bisogna agire per tempo, facendo prevenzione e innalzando «il livello di guardia». Ecco perché il sovrintendente dell’emergenza coronavirus all’ospedale Scarlato di Scafati, il professore Mario Polverino, ha comunicato ai vertici dell’azienda sanitaria locale e alla direzione amministrativa del presidio che c’è la necessità di provvedere alla «riattivazione parziale dei posti letto per pazienti Covid».

Nel dettaglio, scrive Polverino nel documento, «in seguito a un lieve aumento di posti letto per pazienti Covid si rende necessario un immediato innalzamento del livello di guardia per fronteggiare una eventuale nuova ondata di ricoveri». Il sovrintendente si lega «all’analisi della situazione con i vertici delle unità operative complesse di Broncopneumologia e Malattie infettive». Ecco quindi le varie disposizioni. Nel braccio A del terzo piano ci saranno 14 posti letto, attualmente liberi (perché in procinto di proporre l’avvio di un’attività di riabilitazione cardio-respiratoria, prevalentemente post Covid) ma «immediatamente occupabili se necessario. Nel braccio B della struttura (mai attivato durante il lockdown) esistono 10 posti letto, attualmente tutti occupati da pazienti non Covid ma ritenuti comunque a disposizione in caso di necessità. Quindi nell’area Utir altri sei posti letto. Al primo piano, ci sono 16 posti letto, tutti liberi, nell’ex Lungodegenza, ed altri 24 posti letto, ex Medicina, già occupati per metà da pazienti Covid. Il professore Polverino specifica nella sua nota che «ove mai il numero di ricoverati dovesse crescere al di sopra dei 12 posti letto, date le condizioni ambientali di questo periodo, occorrerà integrare i turni del personale infermieristico con un’ulteriore unità a turno». In Rianimazione, al primo piano, «sono attualmente attivi quattro posti letto ma, previa integrazione di personale medico e infermieristico, si potrà arrivare a un numero di otto».

Attualmente vi è solo un paziente positivo. «E’ indispensabile che eventuali pazienti non positivi vadano immediatamente trasferiti in Unità non Covid al fine di lasciare la disponibilità di questi posti letto a pazienti positivi». Il documento del sovrintendente dell’emergenza Covid 19 si chiude con un alert: «La situazione viene monitorata minuto per minuto al fine di adeguare l’organizzazione assistenziale al fabbisogno epidemiologico». Negli ultimi giorni ci sono stati altri due ricoveri di pazienti positivi presso l’ospedale Scarlato. Non si tratta di malati della città di Scafati bensì si tratta di persone provenienti da Salerno. Evidentemente, così come raccomandato a più riprese dal comitato tecnico scientifico e dallo stesso governatore campano uscente Vincenzo De Luca serve ancora avere massima attenzione per rispettare tutte le prescrizioni impartite dal protocollo anti coronavirus. Ovvero: massima igiene, no agli assembramenti, utilizzo della mascherina negli ambienti chiusi e distanziamento sociale.