Poggiomarino, Forza Italia si smarca da Falanga: il centrodestra spaccato al voto

Andrea Ripa,  

Poggiomarino, Forza Italia si smarca da Falanga: il centrodestra spaccato al voto

Poggiomarino. Due nomi, forse tre, per tentare di dare un volto nuovo a Forza Italia e per intraprendere una scalata solitaria che fino a qualche mese fa era impensabile.Gli azzurri di Poggiomarino provano a smarcarsi da Maurizio Falanga, il candidato sindaco del centrodestra che scenderà in campo con il sostegno di Fratelli d’Italia, Udc e Lega. Difficile, almeno in questa fase, che anche Forza Italia faccia parte della coalizione che lo supporterà nel chiuso delle urne, i piani del gruppo dei berluscones all’ombra di Longola – orfani da qualche settimana del coordinatore «inviato da Napoli», Enzo Carbone che è passato con Italia Viva – vanno in tutt’altra direzione.Che il nome di Falanga non fosse ben visto dalle storiche anime del partito che fa capo al Cavaliere era cosa nota, ma in vista di una tornata elettorale che a questo punto rischia nuovamente di favorire l’ascesa del Pd alla conquista della fascia tricolore – dopo i già nove anni di mandato consecutivi a palazzo di città – tutti s’aspettavano una coalizione compatta da presentare all’elettorato di centrodestra.Le guerre intestine degli ultimi anni, i continui dissidi che hanno già portato il centrodestra spaccato alle ultime due amministrative, rischiano di avere lo stesso effetto in vista delle comunali di settembre.C’è in piedi una trattativa che dura da giorni per provare a ricucire lo strappo tra Forza Italia e il gruppo di liste e partiti capeggiato da Maurizio Falanga, si continuerà a discutere fino al giorno della presentazione delle liste.Resta in piedi anche l’ipotesi di una scalata solitaria che segnerebbe – in quel caso sì – una spaccatura profonda tra le parti.Sulla lista del coordinatore cittadino Antonio Miranda restano i tre nomi presentati al tavolo delle trattative settimane fa, i tre nomi da cui sarebbe dovuto uscire il candidato sindaco da presentare alle discussioni programmatiche con gli altri partiti di centrodestra e con cui non è stato raggiunto alcun tipo di accordo.Sulla lista degli azzurri restano Rossella Vorraro, Alfredo Calvanese e Francesco Parisi. Quest’ultimo nelle ultime ore appare essere il favorito numero uno per la guida del gruppo degli azzurri alle urne, nell’ambito di una coalizione che sarà formata dal partito di Berlusconi e da un’altra civica – forse Oltre – che comporranno la batteria di liste da proporre all’elettorato cittadino. Il nome di Francesco Parisi, in passato sostenitore proprio di Maurizio Falanga, ha superato anche quello di Rossella Vorraro, inizialmente data per candidata sindaco del gruppo di Forza Italia alle comunali. La professionista poggiomarinese, che gode anche del sostegno del dottor Roberto Raffaele Giugliano (uno dei 9 consiglieri che firmò la sfiducia al sindaco Leo Annunziata) e dell’ex consigliere Luigi Nappo (anche lui era in maggioranza), potrebbe decidere di «cedere» la leadership del partito proprio a Parisi che «gode» di un’esperienza in consiglio comunale (epoca Vastola, dieci anni fa). Più defilata la posizione di Alfredo Calvanese che avrebbe già informato di non essere interessato a guidare la carovana di Forza Italia alle prossime amministrative. Potrebbe nascere da qui un potenziale terzo polo alternativo a quelli che in momento sono i due candidati alla carica di sindaco che fino a questo momento hanno annunciato la propria discesa in campo: Giuseppe Annunziata per il centrosinistra unito e Maurizio Falanga, sostenuto da Fratelli d’Italia, Udc, Lega e liste civiche.