Torre del Greco piange Giovanni, lo scout morto a 16 anni durante la gita sul Sentiero degli Dei

Alberto Dortucci,  

Torre del Greco piange Giovanni, lo scout morto a 16 anni durante la gita sul Sentiero degli Dei
Il gruppo scout Torre del Greco 4

Torre del Greco. L’ultima foto era stata postata sulla pagina ufficiale del gruppo «Torre del Greco 4» intorno alle 9 del mattino: «Contro ogni aspettativa, si parte. Con il cuore pieno di gioia», la didascalia accompagnata dall’hashtag #loscoutismononsiferma. Un selfie in mascherina sotto cui – grazie alle espressioni degli occhi – non si fatica a immaginare sorrisi carichi di felicità e speranza. Sorrisi spezzati a distanza di 8 ore, quando un improvviso malore lungo il Sentiero degli Dei – la meta scelta per la prima escursione post-pandemia – ha costretto il gruppo di boy scout, guidato da due «capi» di 30 anni e 25 anni, a fermare la scalata: «Giovanni non si sente bene, non riesce a respirare bene. Bisogna chiamare subito i soccorsi». E’ stato l’inizio di un incubo sfociato in poche ore in tragedia. A perdere la vita Giovanni Articolo, 16 anni, morto – secondo la successiva ricostruzione degli investigatori – durante il trasferimento in eli-ambulanza all’ospedale Ruggi d’Aragona di Salerno. Arresto cardiaco, la prima diagnosi dei camici bianchi. Ma adesso toccherà alla procura di Torre Annunziata fare piena luce sulla vicenda.

La gita e il malore

L’escursione sul Sentiero degli Dei – durata ridotta, rispetto alle gite standard dell’estate, a soli due giorni per rispettare il protocollo anti-Covid – era stata organizzata in ogni dettaglio: dieci ragazzi e due capi-scout, percorso naturalistico e notte al chiaro di luna per poi tornare a Torre del Greco entro domenica. Ma lungo la salita Giovanni avrebbe accusato le prime difficoltà respiratorie: arrivato all’altezza dell’ex caserma del corpo forestale, il ragazzino si è accasciato a terra. «Non mi sento bene: mi manca il fiato», la confessione ai due esperti del gruppo. Subito è scattata la richiesta di aiuto al centralino del 118. L’eli-ambulanza ha cominciato a volteggiare tra Positano e Agerola intorno alle 17.30, alla ricerca del gruppo scout: interminabili minuti per Giovanni, conclusi con l’atterraggio del mezzo di soccorso all’interno del campo di calcio di Montepertuso. Quando gli operatori sanitari hanno raggiunto il sedicenne, il quadro clinico era già disperato: «E’ in arresto cardiaco», le parole capaci di gonfiare di lacrime gli occhi dei boy scout di Torre del Greco.

L’inutile corsa

Giovanni Articolo è stato subito caricato sull’eli-ambulanza diretta all’ospedale di Salerno, ma il suo cuore si è fermato durante il volo della speranza: al momento dell’atterraggio, non c’era nulla da fare. La salma è stata trasferita direttamente all’interno della camera mortuaria del Ruggi, in attesa delle disposizioni dei magistrati. Intanto, lungo il Sentiero degli Dei sono arrivati i volontari del soccorso alpino e i vigili del fuoco insieme ai carabinieri della stazione di Vico Equense e a un’ambulanza per soccorrere alcuni scout in evidente stato di shock per l’accaduto.

Le prime indagini

I militari dell’Arma hanno ascoltato il racconto dei due capi-scout – gli unici maggiorenni del gruppo salito sulla perla della costiera amalfitana – per provare a ricostruire, minuto per minuto, tutte le tappe della tragedia. Dalla partenza fino al malore capace di convincere il gruppo a fermare la scalata. Intanto, il personale medico ha prestato le cure del caso ai ragazzi provati dal dolore prima del doloroso ritorno a casa.

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