Giovanna Salvati

Esclusiva Metropolis – Torre Annunziata. La denuncia di una 14enne: «Io, violentata da quattro bestie»

Giovanna Salvati,  

Esclusiva Metropolis – Torre Annunziata. La denuncia di una 14enne: «Io, violentata da quattro bestie»

Doveva incontrare il suo fidanzato per un pomeriggio romantico tra baci e carezze. Ma il sogno d’amore della ragazzina di appena quattordici anni si è presto trasformato in un incubo.

Una violenza di gruppo dalla quale è sfuggita in lacrime. Succede a Torre Annunziata dove in seguito alla denuncia di quella giovane adolescente la procura per i minori di Napoli, ha aperto un’inchiesta per violenza sessuale. Quattro gli indagati per ora: due quattordicenni, un sedicenne e un diciottenne (per il quale procede la Procura di Torre Annunziata). La vittima ha raccontato ai carabinieri di essersi incontrata con il suo fidanzatino, anche lui quattordicenne,nel pomeriggio. Ai genitori ha raccontato che sarebbe andata a trovare un’amica. Invece si è recata a casa del ragazzo, figlio di un pregiudicato che abita nel Quadrilatero delle Carceri, in uno dei vicoli a ridosso di Palazzo Fienga.

I due si chiudono nella cameretta. Lui la tiene per mano e poi si appoggiano sul letto e iniziano a parlare, poi a scherzare e a sfiorarsi. Tutto normale. Fino a quando qualcuno non suona al citofono. «E’ una sorpresa per te» ripete il ragazzino. Dalla rampa di scale si sentono delle voci, la ragazza prova a capire che sta accadendo ma non riesce a darsi una spiegazione. Sente i passi nel corridoio poi la porta si apre e spuntano fuori altri tre ragazzi. La giovane non riesce a capire cosa sta accadendo. Chiede al suo fidanzato ma lui ride. La iniziano a toccare, lei prova a rifiutarsi.

E’ un gioco che non le piace. Prova ad allontanarsi ma non ha scampo. E’ in una trappola. I quattro approfittano di lei. Una violenza sessuale che dura pochi minuti. Fino a quando la quattordicenne non riesce a scappare. Non rientra subito a casa. Inizia a vagare per la città. Vuole calmarsi, non ha il coraggio di guardare negli occhi i suoi familiari. Nel frattempo i genitori allertano le forze dell’or- dine per poi ritirare la denuncia di scomparsa quando la ragazza rientra. Si chiude nella sua camera e si rifiuta di raccontare subito quello che è accaduto. Poi le lacrime e lo sfogo. I genitori decidono così di denunciare tutto ai carabinieri. La piccola viene ascoltata e racconta il suo inferno. I quattro protagonisti di quel pomeriggio di follia vengono subito identificati. Due sono figli di pregiudicati. I loro telefonini vengono sequestrati. Pare che qualcuno abbia persino scattato delle foto alla ragazza durante le violenze. La quattordicenne, sotto choc, è stata anche visitata in ospedale, a Castellammare.