Alberto Dortucci

Crisi rifiuti a Torre del Greco, rivolta anti-trasbordo in viale Europa: aggredito tecnico del Comune

Alberto Dortucci,  

Crisi rifiuti a Torre del Greco, rivolta anti-trasbordo in viale Europa: aggredito tecnico del Comune
L'area di viale Europa

Torre del Greco. La voce si era diffusa già a metà settimana: «Il sindaco vuole realizzare l’area di trasbordo dei rifiuti nel terreno destinato alla Cittadella dello Sport». Così, all’arrivo di mezzi e operai incaricati dal Comune di effettuare i necessari interventi di «preparazione» del fondo agricolo, un nutrito gruppo di abitanti di Leopardi si è presentato in viale Europa per fermare l’ennesimo schiaffo ambientale alla periferia cittadina: «Dove sono le autorizzazioni? Così ci avvelenate», le proteste indirizzate ai dipendenti comunali chiamati a vigilare sulle operazioni.

Un crescendo di tensione sfociato in una vera e propria aggressione verbale a un tecnico di palazzo La Salle, accerchiato e minacciato da un gruppo di cittadini: l’episodio – segnalato agli agenti di polizia municipale – rappresenta l’ennesima pagina nera della crisi-rifiuti scoppiata all’ombra del Vesuvio all’indomani del sequestro dell’ex ecopunto di viale Sardegna dove la ditta Buttol effettuava il «passaggio dei sacchetti» dai camioncini ai compattatori.

Un’operazione ritenuta «fuorilegge» dalla procura di Torre Annunziata – costata l’iscrizione nel registro degli indagati ai vertici del colosso ambientale con sede legale a Sarno, il generale Franco Mottola e il direttore generale Luca Di Monte – eppure diventata l’inizio dell’ennesimo calvario sul fronte Nu per la quarta città della Campania. All’indomani del sequestro in viale Europa è cominciato, infatti, il trasbordo «porta a porta» dei rifiuti: i mezzi della ditta Buttol hanno fatto tappa prima all’interno del parcheggio del complesso La Salle e poi in via Giacomo Leopardi, dove sono scoppiate le prime proteste. Di qui, la «soluzione» ipotizzata dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giovanni Palomba di riportare la «munnezza» in viale Europa. Non all’interno delle cave «care» all’ex sindaco Ciro Borriello bensì all’interno del fondo agricolo storicamente utilizzato come spot elettorale per la Cittadella dello Sport. Una soluzione evidentemente sgradita agli abitanti della periferia cittadina, già costretta a fronteggiare i quotidiani «attentati» igienico-sanitari legati alla raccolta a singhiozzo dei sacchetti. E ora «minacciati» dallo spettro-trasbordo.

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