Alberto Dortucci

Ercolano, l’ultimo regalo di Buonajuto prima del voto: straordinario ai vigili-fantasma

Alberto Dortucci,  

Ercolano, l’ultimo regalo di Buonajuto prima del voto: straordinario ai vigili-fantasma

Ercolano. All’ombra del Vesuvio sono «raffigurati» come figure mitologiche: metà uomini e metà «fantasmi», perché risulta dannatamente difficile avvertire la loro presenza in strada. Eppure i vigili urbani guidati dal comandante Francesco Zenti – in tutto 50 unità, divisi tra i vari settori della polizia municipale – portano a casa la metà dello straordinario riconosciuto a tutti i dipendenti comunali dell’ente di corso Resina.

Il dato, sotto certi aspetti sorprendente, emerge dalla ripartizione dei fondi decisa dalla giunta guidata dal sindaco Ciro Buonajuto: prima di lasciare la poltrona in municipio e pensare alla campagna elettorale – il figlioccio politico di Matteo Renzi correrà per il bis il 20 e 21 settembre – l’esecutivo guidato dal leader locale di Italia Viva ha approvato, infatti, le risorse destinate al finanziamento del lavoro straordinario per i dipendenti comunali per l’anno 2020: in tutto – secondo la proposta presentata dal vicesindaco e assessore al personale Luigi Fiengo – un tesoretto da 57.561 euro da spartire, secondo le regole previste dal contratto collettivo nazionale, tra i 230 impiegati dell’ente di corso Resina. Ovviamente, tenendo conto dei giorni festivi e degli orari notturni, maggiormente «premiati» dal Comune.

Di qui, il «peso economico» dei caschi bianchi – in termini di «extra in busta paga – rispetto ai colleghi dei vari uffici comunali. Mentre ai restanti restanti 180 impiegati dell’ente di corso Resina sono stati riconosciuti complessivi 24.753 euro di straordinario per il 2020 – a guidare la «classifica dei secondi» sono i lavoratori del settore affari generali e del settore pubblica istruzione, con 4.000 euro totali in un anno – ai 50 vigili urbani del comandante Francesco Zenti sono stati assegnati 6.876 euro per il «normale» straordinario e ulteriori 16.000 euro relativi allo straordinario per interventi effettivi di reperibilità. In tutto, 22.876 euro in un anno, praticamente la metà del tesoretto stanziato dal Comune.

Numeri destinati a alimentare le frequenti polemiche sulla presenza dei vigili urbani in strada oppure – l’auspicio di corso Resina – a trasformare le figure mitologiche all’ombra degli Scavi in concrete «presenze» al servizio dei cittadini.

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