Salvatore Dare

Frana a Ponte Orazio, calvario lungo 3 anni: assegnato l’appalto a Piano di Sorrento

Salvatore Dare,  

Frana a Ponte Orazio, calvario lungo 3 anni: assegnato l’appalto a Piano di Sorrento

La svolta è finalmente arrivata. E già in autunno si conta di poter aprire i cantieri e avviare i lavori. Per la messa in sicurezza di via Ponte Orazio, c’è finalmente l’aggiudicazione dei lavori di consolidamento del costone tufaceo e della strada crollata oltre tre anni fa. Sarà l’impresa Mfc Consolidamenti di Agropoli a effettuare l’intero intervento: via libera dalla centrale unica di committenza della penisola sorrentina che a chiusura delle procedure di gara ha firmato l’affidamento a favore della ditta salernitana. Su 98 plichi ricevuti, quello migliore è stato proprio quello dell’impresa di Agropoli che a fronte dell’importo a base dell’appalto fissato in un milione e 10mila euro circa (oltre Iva, di cui 993mila euro per lavori a misura oggetti a ribasso e 17mila euro per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso) ha battuto tutte le imprese concorrenti. Come? Presentando un’offerta di 679mila euro, corrispondente al ribasso percentuale pari al 33,3 per cento.

Ovviamente, tutte le altre ditte che hanno preso parte alla gara d’appalto hanno la possibilità di presentare un ricorso al Tribunale amministrativo regionale della Campania. Ma qualora non vi fossero strascichi giudiziari a quel punto il Comune di Piano di Sorrento potrà accelerare nella procedura amministrativa e concedere il semaforo verde finale per l’avvio degli interventi Quella dell’aggiudicazione dell’appalto è una luce in fondo al tunnel dopo oltre tre anni di sofferenze per i 300 residenti che vivono lungo la strada di confine con Meta. L’intervento è previsto nel piano triennale delle opere pubbliche approvato in giunta nel marzo dell’anno scorso e, successivamente, dal consiglio comunale cui ha fatto seguito la firma da parte del sindaco Vincenzo Iaccarino dell’accordo di programma tra la Città Metropolitana e l’amministrazione di Piano di Sorrento per l’attuazione coordinata degli interventi. Via Ponte Orazio è una piccola strada che assume un peso specifico importante per la vivibilità della zona perché segna uno dei confini tra Piano di Sorrento e Meta e veniva utilizzata da centinaia di persone ogni giorno. Era la sera del 2 aprile del 2017 quando si sfiorò la tragedia. Si giocava Napoli-Juventus. Per fortuna, erano tutti in casa davanti al televisore per vedere la partita. In caso contrario, probabilmente, ci sarebbe scappato il morto.

Di colpo venne giù parte della strada e del costone. Il Comune di Piano di Sorrento ospitò sul posto fior fior di tecnici e consiglieri regionali – da Mario Casillo ad Alfonso Longobardi – invocando l’arrivo di fondi per la messa in sicurezza. Un’esigenza cerchiata in rosso dallo stesso sindaco Iaccarino in un incontro privato con il governatore Vincenzo De Luca. In quell’occasione il primo cittadino avanzò l’idea di rendere i valloni della penisola dei veri e propri attrattori turistici. Poi l’entrata in gioco della Città Metropolitana, l’arrivo dei fondi e la gara d’appalto assegnata all’impresa di Agropoli. Iaccarino spera di aprire i cantieri già nelle prossime settimane. @riproduzione riservata