Salvatore Dare

Sfruttano gli stagionali del turismo. Dalla penisola sorrentina denunce all’ispettorato del lavoro

Salvatore Dare,  

Sfruttano gli stagionali del turismo. Dalla penisola sorrentina denunce all’ispettorato del lavoro

Negli uffici dell’ispettorato del lavoro di Napoli ci sono alcune segnalazioni sugli stagionali sfruttati. Si tratta di denunce molto precise e circostanziate che indicano situazioni delicate in particolare nel settore del turismo a Sorrento e dintorni e in costiera amalfitana. Non sono esposti anonimi visto che al momento per poter indicare casi borderline bisogna compilare dei moduli online a cui allegare carte d’identità. A questo punto sono scesi in campo gli attivisti di Potere al Popolo che, nei giorni scorsi, hanno raggiunto la sede dell’ispettorato di via Marina portando esposti a propria firma così da tutelare i lavoratori sfruttati che chiedono giustizia e interventi celeri. Si vedrà. Potere al Popolo, che aveva già preso parte a un flash mob a Sorrento da parte degli stagionali del turismo, negli esposti – così come annunciato anche in una diretta su Fb – ha portato all’attenzione dell’ispettorato i casi di chi sottoscrivendo ad esempio un contratto part-time lavora per 40 ore a settimana con uno stipendio che si aggira tra 600 e 700 euro. Senza dimenticare chi non viene proprio assunto ma presta attività lavorativa in modo continuato in realtà e imprese ricettive che violano le normative sul lavoro.

La querelle è aperta da settimane, fa discutere, ha visto scendere in campo anche le organizzazioni sindacali e agglomera nella sola penisola sorrentina oltre diecimila persone che in modo diretto sono impegnate nel comparto ricettivo. Tutti lavoratori dipendenti a carattere stagionale che, alla luce dell’emergenza economica legata alla pandemia da Covid 19, chiedono rassicurazioni e tutela sulla propria posizione, anche in merito agli ammortizzatori sociali che devono essere erogati da governo centrale e Regione Campania. Perdura anche l’istanza per poter prolungare l’indennità di disoccupazione Naspi, in particolare in vista del prossimo inverno. A causa delle difficoltà finanziarie e il crollo verticale dell’arrivo di turisti stranieri – in penisola sorrentina, si avverte il peso dell’assenza dei grandi gruppi britannici – molte attività stanno assumendo gli stagionali con contratti part-time. Ed è qui che viene a galla lo sfruttamento come indicato sia dalle sigle sindacali sia dagli stessi esponenti di Potere al Popolo. Un mese fa, sulla vicenda, intervenne anche il vescovo dell’arcidiocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia, monsignor Francesco Alfano, che in una lettera aperta rivolta anche agli imprenditori si disse amareggiato per tutto ciò che sta avvenendo a danno degli stagionali. Un settore assolutamente in ginocchio e che chiede garanzie per il lavoro e l’erogazione di nuovi bonus per fronteggiare la crisi economica. Senza dimenticare il fatto che senza aver lavorato appieno durante l’estate non ci sarà l’opportunità di incassare stipendi interi.