Salvatore Dare

Tassa di soggiorno, solo le briciole dal governo: aiuti a Sorrento per un milione, ma il buco è di 6

Salvatore Dare,  

Tassa di soggiorno, solo le briciole dal governo: aiuti a Sorrento per un milione, ma il buco è di 6

Sorrento. L’allarme era già scattato in pieno lockdown. Ed ora viene rilanciato dal G20 spiagge, di cui Sorrento fa parte da mesi. Nella città del Tasso gli introiti dell’imposta di soggiorno crollano di oltre il 90 per cento. In fumo rispetto alle previsioni pre Covid 19 oltre sei milioni di euro. Lo rileva la Fondazione Think Tank Nord Est che ha analizzato i bilanci di previsione delle principali spiagge italiane per valutare la portata di questo mancato introito. Secondo le previsioni di inizio 2020, Sorrento almeno 6 milioni, seconda dietro soltanto a Rimini (nove milioni). Al terzo posto Jesolo con 5 milioni, Riccione 4,3 milioni, S.Michele al Tagliamento-Bibione 4 milioni, Cavallino-Treporti 3,8 milioni, Cervia e Taormina 3,2 milioni. Tra 2 e 2,5 milioni invece Caorle, Ischia, Cesenatico, Forio, Arzachena e Lignano Sabbiadoro, mentre Vieste e Cattolica avrebbero ottenuto tra 1,7 e 1,6 milioni. Recentemente il governo è venuto incontro ai Comuni turistici destinando 100 milioni di euro quale ristoro parziale delle minori entrate derivanti dall’imposta di soggiorno. Per il momento sono stati distribuiti 90 milioni. Oltre 10 i milioni ottenuti dalle più rinomate località balneari del Paese: 1,6 milione sono andati a Rimini, oltre un milione a Sorrento, circa 850 mila euro a Jesolo, quasi 700 mila a Riccione, più di 650 mila a S.Michele al Tagliamento-Bibione. Circa mezzo milione per Cavallino-Treporti, Cervia e Taormina. Tuttavia, il ristoro ottenuto copre solo il 16 per cento del gettito previsto prima del coronavirus.

Di conseguenza, le principali spiagge italiane dovrebbero recuperare circa 53 milioni di euro: una cifra impossibile da raggiungere con gli scarsi flussi turistici del 2020. E infatti il decreto agosto aumenta le risorse a favore dei Comuni per coprire le minori entrate dell’imposta di soggiorno, stanziando ulteriori 300 milioni di euro. Intanto, a proposito di imposta di soggiorno e fondi da reinvestire, bisogna assolutamente ripensare come rilanciare e rinforzare il corpo di polizia municipale che al momento è sprovvisto di un comandante (il colonnello Antonio Marcìa è andato in pensione) sia di decine di unità.

L’organico è ridotto all’osso e soprattutto in un periodo del genere, con la necessità di avviare controlli a tappeto per verificare il rispetto di tutte le misure anti contagio da Covid 19, si è dinanzi a un gran bel problema. In effetti dovrebbe essere argomento di primaria importanza anche nell’agenda politica ma tra un tuffo nelle acque che sventolano la Bandiera Blu, un post sui social network e l’invito in chat ad amici e fan a cliccare e condividere a iosa, forse, nessuno dei candidati al consiglio comunale ha ben capito l’importanza dell’argomento. Una voce fuori dal coro è stata quella di Francesco Gargiulo, leader del movimento “Conta anche tu”, che intende ripristinare la guardiola dei vigili in piazza Tasso. Una sottolineatura di recente in queste ore è giunta dall’avvocato Gaetano Milano, amministratore delegato della Fondazione Sorrento, che su Facebook richiama tutti alla necessità di potenziare i vigili urbani.