Tragedia a Terzigno, muore d’infarto dopo la lite con il figlio: aperta un’inchiesta

Andrea Ripa,  

Tragedia a Terzigno, muore d’infarto dopo la lite con il figlio: aperta un’inchiesta
Foto di repertorio

Terzigno. Muore dopo una lite con il figlio, la procura della Repubblica di Nola apre un’inchiesta sulla tragedia che domenica sera ha sconvolto il quartiere di via Fiume a Terzigno. A perdere la vita Francesco Ranieri (solo omonimo del primo cittadino), anziano di 71 anni che viveva lì: l’uomo avrebbe accusato un malore dopo un’accesa discussione in famiglia, avvenuta probabilmente per futili motivi.

Non c’è stato nulla da fare per il pensionato, i soccorsi sono giunti sul posto quando l’uomo era ormai già deceduto. Tuttavia l’arrivo dei poliziotti del commissariato di San Giuseppe Vesuviano e i militari dell’Arma giunti a Torre Annunziata ha allertato non poco il quartiere. A chiamare le forze dell’ordine proprio alcuni residenti della zona, probabilmente spaventati per le urla che provenivano dall’appartamento in cui si sono consumate le fasi cruciali di una tragedia che forse si poteva evitare.

Non ci sono denunce presentate, ma le forze dell’ordine, alla luce di quanto accaduto nel quartiere e alla luce di alcune testimonianze raccolte domenica sera, hanno comunque aperto un fascicolo destinato a far chiarezza su quanto accaduto. Sul corpo di Francesco Ranieri (in città conosciuto come Franco), su mandato della magistratura, saranno effettuati gli esami autoptici di rito prima di procedere con l’organizzazione dei funerali che potrebbero tenersi a metà settimana. La tragedia intorno alle 21 di domenica sera, le urla scuotono la tranquillità del quartiere. Poi uno strano silenzio, e poi ancora grida strazianti. In via Fiume arrivano i soccorsi e le forze dell’ordine. Resteranno lì per alcune ore, nel frattempo accasciato a terra c’è il corpo di Francesco Ranieri. Ormai senza vita.

Secondo una prima ricostruzione effettuata dalle forze dell’ordine, l’anziano avrebbe discusso verbalmente con il figlio maschio. Le liti, secondo quanto accertato dalle forze dell’ordine alla luce di iniziali risultanze investigative, erano piuttosto frequenti. Anche in mattinata c’è chi aveva sentito litigare i due. E i diverbi avvenivano sempre per questioni di poco conto: dal parcheggio della macchina a questioni di carattere economico. Ieri sera, al culmine dell’ennesimo alterco, il malore che è risultato fatale all’anziano. Un infarto ha stroncato il 71enne, proprio mentre discuteva con il figlio. Ancora una volta per questioni banali. Dopo la tragedia in strada si sono riversate numerose persone, sconcertate per quanto successo e incuriosite dall’arrivo delle auto di polizia e carabinieri, chiamati per sedare quella lite che poi è finita in tragedia. L’indagine è affidata agli uomini del commissariato di polizia di San Giuseppe Vesuviano, agli ordini del dirigente Maurizio D’Antonio. S’attendono gli esiti dell’autopsia per capire se prima di quel malore, tra padre e figlio ci sia stata anche una colluttazione.

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