Sos sicurezza a Torre Annunziata, città fuori controllo: linea dura del Prefetto

Vincenzo Lamberti,  

Sos sicurezza a Torre Annunziata, città fuori controllo: linea dura del Prefetto
Controlli notturni a Torre Annunziata

Torre Annunziata. Il caso Torre Annunziata è una priorità per la Prefettura di Napoli. Dalla vicenda dell’arresto dell’ex capo dell’ufficio tecnico, Nunzio Ariano, fino all’omicidio di Maurizio Cerrato, il 61enne ucciso da 4 belve per aver difeso sua figlia, hanno alzato oltre soglia il livello di attenzione dell’organo periferico del Governo centrale. Il Prefetto di Napoli, Marco Valentini, che con Torre Annunziata ha un rapporto speciale come ha più volte spiegato, è preoccupato per ciò che sta accadendo in città. E la notizia del ferimento di un 17enne, gambizzato per aver reagito a una rapina, getta benzina sul fuoco in un momento in cui l’ordine pubblico appare sotto assedio. Dal palazzo della Prefettura, però, trapela irritazione per le richieste continue che arrivano dal comune e dal primo cittadino. Soprattutto in merito alla presenza dell’esercito per rispondere alle carenze organizzative della sicurezza della macchina comunale. La Prefettura, del resto, ha già più volte messo l’accento sulla questione difficile che si vive a Torre Annunziata.

Con la convocazione del comitato provinciale per la sicurezza e per l’ordine pubblico che ha messo al centro della sua discussione proprio l’emergenza Torre Annunziata. Ma non c’è solo il sindaco a chiedere con forza, visto il fallimento della sua gestione, l’aiuto dello Stato. “Questa mattina dopo l’ennesimo episodio che ingiustamente condanna una citta intera, Confcommercio Torre Annunziata ha inviato una missiva al Prefetto per dire che questa città ed i suoi cittadini non possono più subire  tutto questo ,non possono essere più vittime di uno stato di cose assurdo” le parole di Giuseppe Manto. Che punta il dito contro la dissennata gestione Ascione e dei suoi predecessori con parole durissime e che non ammettono repliche.

“Una città abbandonata da tutti , da decenni malgovernata, che ha prodotto solo immagini bruttissime per chi ci guarda da fuori” continua Manto. Che mette sul tappeto una serie di problemi irrisolti, a causa degli errori amministrativi e dei ritardi incomprensibili di questi anni. “Chiediamo da due anni un servizio di videosorveglianza che non e arrivato, chiediamo da due anni l’incremento della polizia locale che quasi non esiste più, numericamente parlando, chiediamo quello che in una società civile e d’obbligo, mentre a Torre Annunziata sembra una cosa irraggiungibile” conclude Manto.

Ieri, poi, l’allarme lanciato anche dal senatore Sandro Ruotolo: “Siamo preoccupati per l’escalation criminale che sta mettendo in ginocchio Torre Annunziata. Omicidi e agguati sono quotidiani. L’ultimo è accaduto nella serata di ieri in cui è stato gambizzato, tra la folla della movida, un 17enne”. Una situazione che fa riecheggiare senza risposta le parole di Maria Adriana, la figlia di Maurizio Cerrato brutalmente ucciso, che invocava ‘basta omertà’. Vincere la paura significa garantire una maggiore e visibile presenza delle forze dell’ordine sul territorio”.

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