Eccellenze di Torre in trasferta: la pasta Setaro in mostra a Tokyo

Eccellenze di Torre in trasferta: la pasta Setaro in mostra a Tokyo


Il formato «canne di fucile » del pastificio Setaro in mostra a Tokyo. Una delle eccellenze di Torre Annunziata supera i confini della città e sbarca a migliaia di chilometri di distanza per mostrare al mondo la magia dell’arte bianca made in Italy.

A dare la notizia sono i tre fratelliVincenzo, Giovanni e Nunziante Setaro che con soddisfazione mostrano le immagini dell’importante traguardo che hanno raggiunto con impegno, sacrifici e sopratutto con tantadeterminazione.

La pasta Setaro è in questi giorni in mostra in Giappone e in Argentina per la seconda edizione dell’Italian Design Day organizzato dal Ministero Affari Esteri. Da venerdì le famose «canne di fucile», formato artigianale realizzato da un’idea dell’architetto Michele Cuomo presso l’antico Pastificio che ha il quartier generale in via Mazzini,nel centro storico del rione murattiano, sono esposte all’Ambasciata italiana di Tokyo per promuovere esaltandole, a livello internazionale, le eccellenze del Made in Italy e del suo design. Un espositore nero sul quale sono state posizionate le confezioni di pasta del formato più venduto e simbolo da sempre della produzione del colosso Setaro.

Ma Tokyo non sarà l’unica tappa nella quale saranno messe in mostra le eccellenze torresi. Terminata infatti l’esposizione in Oriente, la pasta dei tre fratelli Vincenzo, Giovanni e Nunziante Setaro farà infine tappa, la settimana prossima, nei saloni dell’Ambasciata italiana di Buenos Aires.

Insomma un traguardo importante per un’azienda che va avanti da 1939, e che oggi è portata avanti dalla terza. Nonostante la crisi che negli anni Cinquanta ha costretto la maggior parte dei pastifici di Torre Annunziata a chiudere Setaro ha continuato a tenere stretta la ricetta di produzione tradizionale con trafile in bronzo del 1930 e metodi di essiccazione lenti, con una regolazione della temperatura soggetta ancora al controllo umano.

Una produzione che viene portata avanti nella piccola bottega del centro storico dove lavorano appena 13 dipendenti. «E’ un traguardo importante – spiega l’assessore alla cultura Aldo Ruggiero – questa città ha bisogno di investire sulleeccellenze e recuperare le tradizioni che hanno fatto la storia di Torre Annunziata. Come amministrazione comunale non solo facciamo i nostri complimenti agli imprenditori Setaro ma li contatterò personalmente per far in modo che anche a Torre Annunziata si possa organizzare una mostra per promuovere i nostri marchi di eccellenze e che la pasta Setaro sia da esempio per il modello imprenditoriale semplice ma sopratutto conservativo nelle sue radici».