Ragazza uccisa a Milano, la rabbia dei vicini contro il fermato: “Sei un mostro”

Ragazza uccisa a Milano, la rabbia dei vicini contro il fermato: “Sei un mostro”


“Sei un mostro”, “maledetto”, “spero marcirai in galera”. Il dolore per la morte di Jessica Valentina Faoro, la 19enne dagli occhi blu uccisa a coltellate a Milano, si trasforma tra i vicini in rabbia nei confronti di Alessandro Garlaschi, il 39enne fermato per l’omicidio. I gravi indizi raccolti dalla polizia nei suoi confronti sembrano gia’ una sentenza nelle parole e nei gesti con cui i vicini di via Brioschi accompagnano il tranviere mentre gli agenti lo portano via. “Vergognati”, urlano contro l’uomo, lo sguardo a terra e la testa bassa. Le manette ai polsi nascondono le ferite bendate. Quel conducente della linea 15, che i conoscenti descrivono come “una persona normale benche’ schivo e scostante”, se le sarebbe procurate nell’aggressione alla giovane ospite uccisa a coltellate forse dopo essere stato respinto. Un approccio sessuale, secondo la ricostruzione degli investigatori, avvenuto in quell’appartamento al secondo piano del palazzo dei tramvieri nei confronti di quella giovane dai lunghi capelli biondi che su Facebook citava Charlie Chaplin. “Un giorno senza sorriso e’ un giorno perso…”, e’ uno degli ultimi post della vittima. Poco prima un’altra foto e un’altra massima di vita: “Ci sono persone con cui perdi tempo e altre con cui perdi il senso del tempo. E’ solo una questione di scelte…”, scriveva la 19enne, un passato difficile alle spalle che cercava di dimenticare con l’entusiasmo dei suoi anni. E con l’amore per gli animali, i cani in particolare. Sulla sua bacheca sono numerose le immagini e gli annunci condivisi di cagnolini smarriti, forse una metafora della sua esistenza cosi’ giovane eppure gia’ tanto segnata. In poche ore i social si sono riempiti di messaggi di cordoglio e di dolore per la morte di questo “piccolo angelo”, che qualcuno paragona alla 18enne PamelaMastropietro, il cadavere fatto a pezzi e rinchiuso in due trolley abbandonati nelle campagne di Macerata. Due giovani vite spezzate dalla furia omicida quando ancora avevano il futuro davanti, i selfie a colori e in bianco e nero ad accomunarle insieme con la giovane eta’ e il tragico destino. L’ultimo post di Jessica, che dichiara sul social di lavorare per Foot Locker, e’ l’invito ad un party, il 15 febbraio ai Magazzini Generali. “Vendo prevendite. Per info scrivere in privato”, annuncia la ragazza per la quale, ora, non ci sara’ piu’ nessuna festa.