Carro funebre senza assicurazione sequestrato con salma a bordo

Carro funebre senza assicurazione sequestrato con salma a bordo


Niente assicurazione né revisione e scatta il sequestro di un carro funebre, con a bordo una salma da trasportare nel sud Italia. E successo a Genova circa due settimane fa fuori dalla chiesa di Santa Zita dov’era appena terminato un funerale. A pizzicare il mezzo, di una ditta non genovese, è stata la polizia municipale che ha contestato l’assicurazione scaduta da tempo e fatto scattare i sigilli. A bordo era stata appena caricata la salma, diretta in Basilicata, di un anziano da anni residente nel capoluogo ligure. “Non ci eravamo accorti di nulla. Al termine delle esequie – ha spiegato all’Adnkronos il parroco, don Massimiliano Moretti – è entrato un vigile e ci è stata chiesta la possibilità di lasciare il mezzo parcheggiato nel posteggio limitrofo alla chiesa. Abbiamo pensato si trattasse di un problema di tempistiche tecniche prima della partenza alla volta della Basilicata”.