Castellammare. Cantine invase dalla melma, scandalo al Rione Savorito

Castellammare. Cantine invase dalla melma, scandalo al Rione Savorito


Si sono risvegliati con le cantine allagate. Ma non di semplice acqua piovana, magari per effetto di un allagamento del sistema di scolo. Quel metro e mezzo d’acqua che, invece, stagnava nei sottoscala di diverse abitazioni del rione Savorito era una vera e propria cloaca. 

Feci, acque reflue delle abitazioni sovrastanti hanno occupato le cantine degli stabili e reso impossibile finanche l’accesso ai residenti che avrebbero voluto provare a risolvere il disagio. 

“Non è la prima volta che accade – dichiara uno dei residenti – e purtroppo sappiamo già che non sarà neanche l’ultima. Al Rione Savorito viviamo da dimenticati. Più volte abbiamo denunciato la situazione in cui siamo costretti a vivere”. 

Un appello che i residenti hanno lanciato in più di un’occasione. “E’ inutile dire o raccontare il viavai di politici quando si tratta delle campagne elettorali. Sia che si tratti di quelle comunali, sia di quelle per Regione o Parlamento – è il racconto di una donna, intenta a spalare e togliere melma e feci dallo scantinato – Li vediamo il tempo necessario di chiedere il voto, fare gli impegni, dire che non ci abbandoneranno e poi chi si è visto si è visto”. 

Nel novembre del 2017 i consiglieri comunali Zingone e Starace, esponenti della coalizione Per Castellammare, avevano lanciato l’allarme: “Tante denunce sono partite dai residenti del quartiere Savorito riguardo il completo abbandono in cui versa l’intera area – sottolineavano -. Con le recenti piogge l’intero quartiere si è allagato e numerosi residenti denunciavano anche il pessimo stato in cui si trovano le abitazioni, da anni non ristrutturate, ragion per cui, ad ogni maltempo, le infiltrazioni d’acqua sono sempre maggiori”. 

Parole durissime anche per la vicenda dei finanziamenti per l’housing sociale: “Preso d’atto che l’amministrazione non fu capace di dare avvio al progetto di riqualificazione del quartiere in questione perdendo 63 milioni di euro stanziati per il cosiddetto housing sociale, chiediamo all’amministrazione comunale chiedendo se l’amministrazione è a conoscenza dei fatti, quali provvedimenti intende mettere in campo per risolvere nell’immediatezza i fatti sopra denunciati, quale progetto intende mettere in campo per sopperire alla perdita dei fondi suindicato” le durissime accuse.