Rapina in agriturismo, aggredita e chiusa in bagno con la figlia

Rapina in agriturismo, aggredita e chiusa in bagno con la figlia


Rapina stamani in un agriturismo a Chianciano Terme, in provincia di Siena: due i banditi entrati in azione che hanno avuto una colluttazione con la proprietaria, 41 anni, presa a schiaffi e poi rinchiusa in bagno insieme alla figlia di 3 anni. I rapinatori sono poi riusciti a fuggire con circa 2.000 euro in contanti e alcuni gioielli. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, e’ possibile che i due malviventi si siano introdotti nell’agriturismo convinti che non ci fosse nessuno all’interno, trovando poi invece la proprietaria e la sua bambina. La donna e’ stata poi medicata, dai sanitari del 118 intervenuti, per escoriazioni e graffi: nessun ricovero. Per la piccola molto spavento ma nessuna conseguenza fisica. Tutto e’ accaduto intorno alle 7.45. A dare l’allarme e’ stata la stessa donna: nel bagno dove era stata rinchiusa aveva il cellulare con cui ha chiamato il marito che ha poi allertato il 112. All’arrivo dei militari i rapinatori erano gia’ fuggiti. Secondo quanto ricostruito i due banditi avevano il volto travisato e non erano armati. Sono entrati dopo aver forzato la porta d’ingresso, trovandosi davanti poi la donna con la piccola. La colluttazione sarebbe nata dopo che la 41enne si sarebbe rifiutata di consegnare loro il denaro. Dopo averle tirato alcuni schiaffi i malviventi l’hanno chiusa con la figlia nel bagno. Le indagini sono seguite dai carabinieri del nucleo investigativo di Siena.