Metropolis in cantina: Vándari, quando la Falanghina è un’esperienza

Metropolis in cantina: Vándari, quando la Falanghina è un’esperienza

Ci sono signori del vino e vini signorili, Nicola Venditti e i suoi calici sono indiscutibilmente sinonimi di questi due. Siamo nell’Antica Masseria Venditti, a Castelvenere (BN), il cui nome affonda, come radici di vite, nel territorio sannita traendone forza ed ispirazione per vini biologici che rispettano il gusto di chi li sceglie per un moderno piacere del vino. Un piacere che si discosta da quello che viaggia su ordinari binari del gusto portandoci a scoprire scorci sensoriali nuovi e coinvolgenti. Assaggiamo Vàndari – Falanghina del Sannio DOC, annata 2017 che si presenta con un colore giallo paglierino carico richiamante quello di spighe estive. Il tocco olfattivo è magia vegetale, delicati fiori bianchi sfiorano sentori di mela sfumando nella nota amara della foglia di limone. L’impatto dell’assaggio è notevole: secco, morbido, alcol non invadente malgrado i 13,5% con una tendenza ammandorlata fine, persistente ed elegante. L’amarezza vera è che il calice sia rimasto vuoto. Un bianco strutturato grazie anche alla composizione argillosa del terreno che dona corpo ed intensità, un territorio la cui composizione ha origine nel Quaternario, epoca in cui è apparsa la prima forma di vita umana. La musica per Vàndari si ispira ai sentimenti della terra, quelli di appartenenza alle nostre origini, che fa parte di un sentire la vita che percepiamo nella canzone ‘’Terra Mia’’, dell’indimenticato Pino Daniele, dove ascoltiamo parole intense che affiorano in una melodia dal sapore profondo.

Gennaro Miele


ULTIME NEWS