Napoli. Campagna elettorale tra uova, insulti e aggressioni

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Napoli. Campagna elettorale tra uova, insulti e aggressioni

I manifesti con il fotomontaggio del sindaco Luigi de Magistris con la maglia dell’Inter, le uova lanciate contro il comitato elettorale di Valeria Valente, le aggressioni ai gazebo di Gianni Lettieri. A Napoli la campagna elettorale è sempre più violenta. L’ultimo episodio ha interessato i volontari dell’imprenditore e candidato sindaco di centrodestra. E’ la terza volta che i suoi ragazzi impegnati nei quartieri per la sua campagna elettorale vengono presi di mira. Oggi l’aggressione si è verificata nella zona di San Pietro a Patierno, come denunciato dal comitato per Lettieri sindaco che, questa volta,  ha lanciato un’esplicita accusa: «Gli aggressori hanno detto chiaramente di essere supporter del sindaco uscente. Stiamo raccogliendo ulteriori elementi sull’identità degli aggressori per una denuncia circostanziata». Immediata la reazione di de Magistris: «Lettieri farebbe meglio a raccontare un pò la sua storia, allora verrebbe fuori la sua questione morale. Siamo persone serie, raccontiamo ai cittadini le cose che abbiamo fatto. Lui ha scelto fin dall’inizio di fare una campagna elettorale avvelenata». Il battibecco a distanza è andato avanti per l’intera giornata. Con l’ad di Atitech che ha replicato nuovamente: «Il sindaco giustifica la violenza. Questo non sta bene con la testa, deve farsi vedere. È lui che fa comizi e istiga all’odio».

 

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