Sorrento, l’affare del trenino per i turisti. Bando sbagliato, tutto da rifare

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Sorrento, l’affare del trenino per i turisti. Bando sbagliato, tutto da rifare

Il trenino lillipuziano rimane fermo ai box. Almeno per tutto il mese di giugno. Il Comune di Sorrento, infatti, ha dovuto bloccare l’assegnazione della nuova concessione. Motivo? L’iter che ha portato alla pubblicazione del bando è sbagliato. La commissione comunale per lo spettacolo viaggiante ha rilevato l’assenza «del tassativo elenco indicante le aree interessate dall’attività». Le due istanze giunte in municipio, entrambe a firma della società Trenino Sorrento sas di Colucci F & C, sono state in tal senso dichiarate inammissibili. E proprio per la mancanza di un provvedimento della giunta che chiarisse inequivocabilmente strade e zone di Sorrento dove è previsto il tragitto del trenino.
Manco a dirlo, lo stop al procedimento è uno dei temi caldi in municipio e non solo. Anche tra gli operatori del comparto ricettivo la discussione è all’ordine del giorno. La decisione di fermare il rilascio della concessione è stata assunta dal dirigente ad interim dell’ufficio commercio Donato Sarno (presidente), dall’avvocato comunale Maurizio Pasetto e dall’ex dirigente dell’ufficio edilizia privata l’architetto Daniele De Stefano. Il verbale chiave dello scorso 31 maggio, ieri, è stato anche pubblicato sull’albo pretorio istituzionale.
 

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