Pontecagnano. Incastrato un noto pusher: coltivava oltre 200 piante di droga nel sottoscala della moglie

metropolisweb,  

Pontecagnano. Incastrato un noto pusher: coltivava oltre 200 piante di droga nel sottoscala della moglie

Non solo nascondeva droga, ma anche armi nell’abitazione della moglie. E’ finito in manette Vincenzo Cristiano, 42enne di Pontecagnano Faiano già noto alle forze dell’ordine, nel corso di un blitz dei carabinieri di Battipaglia, agli ordini del comandante Erich Fasolino. Cristiano si intratteneva nei pressi del bar Estrella, a Pontecagnano, quando è stato attenzionato dai militari che, notando il suo stato di abitazione, ne hanno perquisito la casa in località Lago Laceno. Qui hanno trovato una pianta di marijuana alta un metro, cinque buste con foglie essiccate di cannabis e 1250 euro in contanti, oltre a materiale per il confezionamento (tra cui sei fari alogeni), un bilancino di precisione e bustine in plastica. Gli inquirenti hanno poi voluto approfondire la faccenda “visitando” anche l’abitazione della moglie a Bellizzi e in quel momento sottoposta a lavori di ristrutturazione. Nell’abitacolo della Audi 3 del 42enne sono state rinvenute le chiavi d’ingresso, a testimonianza della giusta intuizione dei militari. Questi ultimi, durante i controlli nell’appartamento, hanno trovato ben 271 piante di marijuana tra i 30 e i 120 centimetri in un sottotetto allestito a mo’ di coltivazione, con tanto di lampade alogene. In casa erano inoltre custodite due pistole: una Tanfoglio modello GT 41 Pitbull con matricola abrasa e cinque proiettili e una Steyer Calibro 22. Entrambe erano in una borsa a tracolla vicino alle scale che conducono al sottotetto. Al termine degli accertamenti di rito, Cristiano è stato associato al carcere di Fuorni.

CRONACA