Nuovo depuratore a Vico Equense, patto Comune-Enel per la rete elettrica

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Nuovo depuratore a Vico Equense, patto Comune-Enel per la rete elettrica

Un patto determinante per scongiurare ulteriori ritardi nella realizzazione del depuratore di Punta Gradelle. E’ quello trovato tra il Comune di Vico Equense e l’Enel per accelerare nell’allacciamento alla cabina Enel che si trova nella frazione collinare di Arola. Potranno essere utilizzati i cavidotti comunali.
Una disponibilità, quella fornita dall’amministrazione del sindaco Andrea Buonocore, che rappresenta l’ennesimo avanzamento verso la conclusione degli interventi. Enel deve realizzare un interramento dei cavi per una lunghezza pari a sei chilometri e mezzo. «Nell’ambito di queste attività – ha spiegato l’ex sindaco e oggi assessore ai lavori pubblici Gennaro Cinque – sono stati posati cavidotti, chiusini e pozzetti, per la futura realizzazione di linee interrate di sottoservizi. L’utilizzo dell’infrastruttura già esistente di proprietà comunale velocizzerà i tempi per la messa in funzione dell’impianto di depurazione e ridurrà al minimo i disagi alla viabilità». Prima di Natale, proprio su una parte degli interventi, si consumò l’ennesima polemica tra ambientalisti e Comune. Motivo? Via Mirto, l’antica mulattiera di campagna in cui si stanno svolgendo anche lavori per allargare la strada. Qui sono stati effettuati scavi dove posare la rete elettrica. Ma anche a seguito di alcuni esposti trasmessi alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata è stata aperta un’inchiesta culminata con il sequestro di parte della carreggiata.
Il depuratore di Punta Gradelle, stando a ciò che dichiararono gli esponenti del Pd regionale in visita a Vico Equense durante l’estate scorsa , sarà operativo a partire dalla prossima estate.
Il percorso per la bonifica passa comunque anche dalla separazione degli impianti fognari. Il problema, purtroppo, è tristemente noto: molte condutture, in cui scorrono i reflui, sono allacciate alle fogne comunali. I liquami, a quel punto, vengono convogliati nella vasca di decantazione situata a Punta Gradelle, dove è in corso di realizzazione il nuovo depuratore. Qui i reflui devono essere adeguatamente trattati per essere immessi nella condotta che trasporta l’acqua depurata a largo. Qualora all’interno della vasca – ovviamente installata per una precisa quantità di liquami – giunge pure una sostanziosa dose di acqua pluviale perché non è stata separatamente incanalata, il sistema rischia di andare in blocco, in tilt, proprio a Punta Gradelle, nelle vicinanze della spiaggia di Seiano.
Sia chiaro: l’ultima estate, per ciò che concerne la balneazione, è stata decisamente migliore a quella del 2015 quando in tutta la penisola sorrentina furono emessi divieti a raffica dai sindaci. Complici le analisi dell’Arpac che attestarono in acqua la presenza di batteri fecali ed escherichia coli in percentuali superiori a quelle previste dalle tabelle ambientali.

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