Emergenza neve, la mobilitazione ad Acerno

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Emergenza neve, la mobilitazione ad Acerno

Liberata Acerno dalla ingente quantità di neve caduta nei giorni scorsi a causa della grave perturbazione meteorologica che sta interessando tutto il sud Italia.

Ieri mattina, come da richiesta del Sindaco di Acerno Vito Sansone,  sono intervenuti gli operai idraulici forestali della Comunità Montana dei Monti Picentini che si sono aggiunti alle imprese locali già da qualche giorno incaricate dall’ufficio tecnico comunale a fronteggiare l’eccezionale nevicata. All’opera per le vie del paese le squadre di Acerno, Olevano Sul Tusciano e Montecorvino Rovella, che sia manualmente che con l’ausilio dei mezzi della stessa Comunità Montana hanno lavorato alacremente per garantire la viabilità nel centro cittadino e lungo le principali strade rurali oltre alla riapertura dei plessi scolastici.

Un importante e determinante sostegno nel ripristino delle ordinarie condizioni di viabilità è arrivato direttamente dagli assessori e dai consiglieri comunali, dal nucleo dei Volontari della Protezione Civile comunale, dagli operatori ecologici, dagli operatori della Cooperativa Progetto 2000, oltre che dai tecnici della Terna impegnati nel sostituire i cavi elettrici danneggiati e garantire la funzionalità della rete di trasmissione di energia elettrica su tutto il territorio comunale.

Il Comune di Acerno per far fronte a questa emergenza maltempo ha impiegato in pochi giorni, dal 5 gennaio ad oggi, oltre 300 quintali di sale per disgelo stradale oltre a personale incaricato e altro volontario e precettato per l’occasione. Si spera adesso che il peggio sia passato. Bisogna invece ancora pazientare qualche giorno per la completa ricostituzione della riserva idrica nel serbatoio di accumulo di Madonna delle Grazie viste le numerose rotture che si sono avute lungo la rete a causa del grande gelo.

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