Piano di Sorrento-Meta, l’assessore frena il valzer dei tecnici: «Solo un’ipotesi»

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Piano di Sorrento-Meta, l’assessore frena il valzer dei tecnici: «Solo un’ipotesi»

«Maresca-Di Maio? È solo un’ipotesi». L’assessore ai lavori pubblici di Piano di Sorrento Sergio Ponticorvo fa il punto sulla situazione ad otto mesi dal suo insediamento. E accende i riflettori su una questione spinosa, quella che vede protagonisti l’ingegnere Graziano Maresca e la collega Paola De Maio. I professionisti di Piano di Sorrento e Meta tacciono, ma a lavorare con fitti incontri in stile calciomercato sono i due sindaci Vincenzo Iaccarino e Giuseppe Tito. Il valzer continua, di provvedimenti ufficiali però non ce ne sono. «Sono solo state fatte delle proposte – chiarisce l’assessore -, conosciamo le qualità dei due ingegneri, non si tratta di trarre vantaggi dell’eventuale spostamento, ma solo di uno scambio alla pari».
L’ipotesi aveva dato il via pure a una serie di illazioni e filippiche tra l’ex candidato sindaco Antonio Elefante e il consigliere di maggioranza Antonio D’Aniello. Un botta e risposta con la maggioranza silente. Ponticorvo lo chiarisce: «Non c’è stata alcuna presa di posizione da parte della maggioranza perché sono state ritenute delle affermazioni strettamente personali dei protagonisti. Conosciamo il valore e la professionalità di entrambi e l’abbiamo ritenuta una bega più personale che politica».
Solo pochi giorni fa un’altra querelle ha investito l’ente locale di piazza Cota. Si è parlato di progetti comunali in graduatoria ed eventualmente finanziati dalla Regione. Sulla vicenda che interessa Piano di Sorrento è lo stesso Ponticorvo a fare luce: «Stiamo parlando di finanziamento solo di progetti, siamo riusciti ad inserire e ottenere il finanziamento per il piano sui valloni. Precisamente Formiello». Una battaglia non solo del geometra, ma anche del primo cittadino Iaccarino quella dei valloni. Il sindaco, in estate, aveva svolto sopralluoghi negli alvei per verificare la situazione.
Non c’è solo Formiello che stacca il pass per la progettazione, ma anche il vallone Lavinola. «Abbiamo ottenuto un ulteriore finanziamento per concludere la messa in sicurezza». Le problematiche restano da piazza della Repubblica: «È un’area sulla quale intervenire, ma per farlo bisogna capire se delocalizzare il mercato ortofrutticolo», Spazio alle scuole: «Ci saranno palestre nuove, ma soprattutto bisognerà vagliare l’opportunità di realizzare o meno il polo scolastico a via Carlo Amalfi, perché come amministratori non possiamo sperperare fondi comunali».

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