Elezioni a Pompei, i sei nomi in corsa per il post-Uliano

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Elezioni a Pompei, i sei nomi in corsa per il post-Uliano

Pompei. Tra meno di due settimane il quadro sarà finalmente chiaro con la presentazione delle liste. I cittadini di Pompei saranno chiamati a scegliere il nuovo sindaco, dopo la travagliata esperienza Uliano. Liste e coalizioni sono abbastanza definite con la discesa in campo di almeno sei candidati a sindaco.

Almeno, perché resta ancora l’incognita Uliano -“il sindaco scomodo”- e dei suoi “Briganti”. L’ex primo cittadino continua a giocare con post enigmatici e hashtag ambigui. In questi giorni circolano on line anche dei sondaggi “farsa” con improbabili rilevazioni di 20mila intenzioni di voto, in pratica l’intero elettorato pompeiano. Insomma, non siamo ancora nella fase calda della competizione ma tra fake, attacchi personali e dati inverosimili, il clima elettorale è già pesante.

Nino Coccoli

L’avvocato Nino Coccoli ha ufficializzato la sua candidatura lo scorso 18 marzo. Primo tra tutti a metterci la faccia con la coalizione ProgrammiAmo Pompei di stampo moderato e composta da quattro liste che, “al massimo”, potrebbero diventare sei. Si tratta di “Pompei Popolare”, “Siamo Pompei”, “Pompei in movimento” e “Italia Patria Nostra”. Ha già avviato le sottoscrizioni per le liste e ha diffuso da settimane il programma elettorale con le sue proposte, da una legge speciale per Pompei alla gestione pubblica del servizio idrico.

Pietro Amitrano

Ex assessore della giunta Uliano, Pietro Amitrano fu già candidato a sindaco nel 2014 con Insieme per la città. Il professionista pompeiano è stato scelto dalla coalizione del centro-sinistra il 5 aprile dopo una serie di tavoli tra gli alleati. Con lui ci sarà il “Partito democratico”, grande ritorno dopo l’assenza del simbolo nella scorsa tornata elettorale. E ancora “Amici insieme per Pompei”, “Democratici riformisti”, “Impegno democratico”, “Insieme per la città”, “Patto per Pompei”, “Pompei oltre”, “Progetto città”, “Centroliberal democratico”, “Rinascita Pompei 2017”, “Alternativa Pompeiana” e “Campania Libera”. La coalizione sta lavorando al programma da proporre agli elettori.

Andreina Esposito

La pediatra, vicina a “Pompei nel cuore”, ha convinto il cartello elettorale composto da nove liste di varia estrazione politica. Un gruppo “moderato” che vuole portare a Palazzo de Fusco per la prima volta una donna. Nei giorni scorsi l’endorsement di due consiglieri regionali deluchiani, come Carmine De Pascale e Alfonso Longobardi. Tra le liste, infatti, c’è anche Sviluppo e Territorio. Per lei si attende ancora l’ufficializzazione definitiva degli alleati e del programma. E’ lei l’anti-Amitrano.

Giuseppe Alviti

Guardia giurata con la passione per la politica, non è la prima volta che tenta il colpaccio nell’arena elettorale. Nelle ultime amministrative a Napoli è stato candidato al consiglio comunale con Rivoluzione Cristiana a sostegno del candidato sindaco Gianni Lettieri. Ottenne solo 17 voti, ma adesso si dice deciso a conquistare Pompei con l’appoggio di 8 alleati tra cui il Mis. Nei giorni scorsi ha tentato degli approcci con Esposito e Amitrano.

Luigi Coppola

Oltre quindici anni fa denunciò le estorsioni di cui era vittima, l’imprenditore Luigi Coppola ha annunciato il suo impegno con il gruppo “Onestà in movimento”. Testimone di giustizia e presidente del Movimento per la lotta alla criminalità organizzata, sta spesso attaccando gli schemi della vecchia politica e chi rincorre solo una poltrona in consiglio comunale. 

Pompei città ribelle

Pompei città ribelle ha sciolto le riserve pochi giorni fa, propone una politica dal basso e annuncia battaglia contro le lobby. Gli esponenti del movimento anti-casta sono impegnati in una serie di incontri per arrivare all’indicazione del nome del candidato sindaco.

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