Pimonte. Chiesa vuota, fedeli in sciopero: «Don Gennaro deve restare»

Elena Pontoriero,  

Pimonte. Chiesa vuota, fedeli in sciopero: «Don Gennaro deve restare»

Un vero e proprio sciopero. Perché di separarsi dal parroco che ha aiutato tante famiglie residenti a Pimonte, forse non è ancora arrivato il momento. «La chiesa di San Michele non è ancora completata e il progetto è stato curato, sostenuto e voluto da don Gennaro Giordano. Un suo successore non avrebbe le idee chiare come il nostro parroco e dovrebbe cominciare l’iter dall’inizio. Si perderebbe tempo e tutto il lavoro svolto in questi anni da don Gennaro. Qui a Pimonte c’è chi ha voluto divulgare notizie false sul prete che, invece, ha fatto crescere nella comunità la vera fede. Chiediamo alla Curia e al vescovo di avere ancora un po’ di pazienza e lasciare don Gennaro Giordano al suo posto, per garantire continuità nell’operato che necessita almeno un altro anno per essere portato a termine». Questo l’appello dei fedeli alla Diocesi di Sorrento e Stabia per prorogare ancora il mandato del parroco a Pimonte.

«Una figura che ha fatto tanto per i pimontesi, non può essere negato. Abbiamo appreso del trasferimento di don Gennaro Giordano e ne siamo rammaricati – fa sapere il vicesindaco Gennaro Somma – L’amministrazione tutta ringrazia il parroco per l’apporto importante dato alla nostra comunità. Sappiamo che dovrà andare in una parrocchia di Castellammare di Stabia. Una decisione che pare sia scaturita per la necessità di sostituire un anziano prete che opera nella periferia stabiese. Attendiamo l’evolversi delle decisioni che per adesso sono ufficiose».

«Questa comunità è cresciuta grazie all’amore e all’ascolto di don Gennaro Giordano. Lui ci ha insegnato la Chiesa e da qui non può andare via». Tassative le parole dei cittadini pimontesi, sul piede di guerra per bloccare il trasferimento del parroco destinato, per ora ufficiosamente, in una parrocchia stabiese, del quartiere periferico CMI. Insomma, poco piacevole la notizia dell’addio al prete impegnato nel sociale che a Pimonte, la rivoluzione religiosa, la ha fatta. In senso buono, ovviamente. A quel parroco tutto il paese è affezionato, perché don Gennaro Giordano non si è mai risparmiato, ha lottato insieme a ogni fedele. Accanto nei momenti di gioia e in quelli drammatici o tragici. Quando quella “parola” di conforto è necessaria e quando quella parola di conforto è arrivata dall’uomo che indossa la tonaca. «Pimonte ha bisogno di un prete coraggioso come don Gennaro Giordano. Di un prete che sta facendo di tutto per valorizzare la nostra storica chiesa di San Michele. Di un prete che è sempre tra noi e che è presente per l’intera comunità. Da Pimonte non può andare via. Ora vogliamo risposte dalla Diocesi di Sorrento- Castellammare – fanno sapere i promotori della raccolta firme – Se entro metà agosto non avremo risposte, allora bloccheremo la Statale per Agerola».

 

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