Torre del Greco, l’omaggio elettorale del sindaco all’avvocato Magliulo: intitola una strada al padre
CRONACA, TORRE DEL GRECO
18 ottobre 2018

Torre del Greco, l’omaggio elettorale del sindaco all’avvocato Magliulo: intitola una strada al padre

Alberto Dortucci Alberto Dortucci

Torre del Greco. Sarà dedicata all’avvocato Antonino Magliulo, sindaco dal 1961 al 1965, la rotonda all’uscita del casello autostradale di via Scappi-Sant’Elena. è la decisione approvata dalla giunta comunale targata Giovanni Palomba, su proposta dell’assessore alla cultura Anna Pizzo: una decisione arrivata a un anno e mezzo dalla richiesta inviata dal presidente Natalino Perrella – a capo della locale sezione dell’associazione nazionale marinai d’Italia – all’ex sindaco Ciro Borriello.

Una richiesta rimasta lettera morta dal marzo 2017 – complice il disinteresse dell’ex commissario straordinario Giacomo Barbato – e subito tirata fuori dal cassetto dal «sindaco delle cerimonie». Pronto a rendere il giusto omaggio a un uomo politico d’altri tempi, ma non solo. Perché l’avvocato Antonino Magliulo – come sottolineato all’interno del provvedimento approvato dall’esecutivo di palazzo Baronale – si distinse non solo per la sua attività politica: prima di essere eletto due volte consigliere provinciale e poi sindaco, il legale – padre dell’avvocato Patrizia Magliulo, sponsor elettorale di Giovanni Palomba – partecipò alla seconda guerra mondiale, combattendo su due fronti in Albania e Russia. «All’avvocato Antonino Magliulo – le motivazioni alla base della delibera di giunta – sono dovute la realizzazione della strada provinciale del Vesuvio nonché la costruzione dell’istituto superiore Eugenio Pantaleo di via Cimaglia e l’apertura dell’ospedale Agostino Maresca, trasferito dalla villa comunale in via Montedoro con diverse specializzazioni e circa 200 posti di degenza».

Un curriculum da fare invidia all’attuale «sindaco delle cerimonie». Non a caso, pronto – in attesa di promuovere proprie iniziative degne di essere ricordate – a dire sì all’intitolazione della rotonda autostradale al suo predecessore.