Demanio: torri e fari, 27 offerte per i 6 immobili. Chiuso il quarto bando progetto valore Paese

Redazione,  

Demanio: torri e fari, 27 offerte per i 6 immobili. Chiuso il quarto bando progetto valore Paese

ROMA  – Sono 27 le offerte arrivate per i 6 immobili, fari, torri ed edifici costieri,  proposti dal Demanio per l’edizione 2018 di Progetto valore-Fari destinata al recupero e il riuso di strutture costiere di pregio storico e paesaggistico di proprietà dello Stato.    L’edizione di quest’anno, avviata lo scorso 27 luglio, riguardava gare pubbliche per l’affitto delle strutture fino ad un massimo di 50 anni.    Le offerte pervenute sono così ripartite: in Toscana sono arrivate 8 offerte per Villa Celestina a Rosignano Marittimo (LI), esempio di architettura razionalista italiana in una delle mete di villeggiatura note fin dagli anni sessanta, e 8 offerte per il Forte di Castagneto Carducci (LI), piccola fortificazione sulla spiaggia nel borgo della Maremma toscana. Nella laguna di Venezia l’Ottagono di Ca’ Roman, piccola isola fortificata appartenente al sistema difensivo dei “cinque ottagoni” ha ricevuto 3 offerte; 3 offerte anche per l’ex Colonia Onfa a Ravenna in Emilia Romagna, ex colonia marina in una zona a forte vocazione turistica; in Campania il Complesso ex Polveriera di Bacoli, edificio lungo la strada che porta al promontorio di Capo Miseno sul Golfo di Pozzuoli, ha ricevuto 4 offerte; in Liguria a Camogli (GE) il Faro Semaforo Nuovo, a picco sul mare sul promontorio del Parco di Portofino, ha ricevuto 1 offerta. Sono invece ancora in corso e chiuderanno nelle prossime settimane le gare che coinvolgono immobili di proprietà degli Enti Territoriali: la Torre Capitolare a Porto Venere (SP) di proprietà del Comune, Villa Mirabello a Rosignano Marittimo (LI) di proprietà del Comune, e il Castello della Colombaia a Trapani di proprietà della Regione Siciliana. Ora, spiega l’Agenzia del Demanio in una nota, comincia la fase di valutazione delle proposte arrivate. Come avvenuto per le edizioni precedenti, sono state appositamente costituite le Commissioni di gara che valuteranno le offerte presentate secondo il criterio dell’offerta “economicamente più vantaggiosa”, attribuendo un punteggio pari al 70% agli elementi tecnico-progettuali, ed un punteggio pari al 30% agli aspetti economici. La valutazione della proposta progettuale terrà conto di elementi qualitativi come: soluzioni di rifunzionalizzazione delle strutture, manutenzione, fruibilità pubblica, contributo allo sviluppo locale sostenibile e la possibilità di creare un network tra più strutture, attraverso una rete di servizi e attività condivise.    Le proposte dovranno essere conformi agli indirizzi di sviluppo dei territori che ospitano queste strutture e coerenti con le linee guida del progetto Valore Paese-FARI, in particolare le strutture potranno accogliere iniziative ed eventi di tipo culturale, sociale, sportivo e per la scoperta del territorio insieme ad attività turistiche, ricettive, ristorative, ricreative, didattiche e promozionali

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