Titolare di un’officina ucciso sotto casa, arrestato un collega. La vittima ha detto alla moglie il nome del colpevole

Redazione,  

Titolare di un’officina ucciso sotto casa, arrestato un collega. La vittima ha detto alla moglie il nome del colpevole

SALERNO – Doveva essere una giornata come tante. Prima di andare al lavoro, un veloce saluto alla madre malata e, invece, per Biagio Capacchione, oggi è stato il suoultimo giorno di vita. L’imprenditore 63enne, titolare di un’officina meccanica nell’area industriale Fisciano, la Cimep, è stato ucciso da Vincenzo Magliacano. Il fatto è accaduto intorno alle 7.40 nella frazione di Sava, a Baronissi, nel Salernitano. Capacchione, una volta sceso di casa, in via EnricoBerlinguer, si stava dirigendo nella vicina Via Trinità per andare dalla madre. Lì, ad attenderlo, Magliacano. I due -legati in passato da rapporti di lavoro – hanno avuto un litigiodi cui ancora non si conoscono i motivi. L’omicida, un 57enne titolare di un’officina a Baronissi, ha sparato due colpi nella direzione di Capacchione colpendolo, da distanza ravvicinata, al volto e all’addome. Il 63enne è riuscito, nonostante le ferite,a tornare fino all’uscio di casa e sussurrare alla moglie il nome dell’omicida. Inutile la corsa disperata in ospedale. La vittima, infatti, trasportata al Pronto Soccorso del SanGiovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno, è deceduta poco dopo a causa delle gravi ferite riportate. I carabinieri delComando Provinciale di Salerno e quelli della Compagnia diMercato San Severino hanno lavorato senza sosta per stringere il cerchio intorno all’autore del delitto. L’uomo è stato ritrovato nel primo pomeriggio sulle montagne in località Piano, in stato confusionale, mentre la sua auto era stata rintracciata poco prima, a pochi metri dalla casa dove ha trascorso l’infanzia. Al momento del fermo, l’uomo aveva ancora con sé l’arma utilizzata per l’omicidio, un fucile da caccia regolarmente detenuto, sottoposto a sequestro dai militari. Condotto in caserma, ha reso spontanee dichiarazioni ammettendo le proprie responsabilità ed esponendo la dinamica dei fatti. Ancora da chiarire, invece, i motivi che hanno spinto il 57enne a colpire a morte Capacchione: è stato arrestato con l’accusa di omicidio volontario e rinchiuso nel carcere di Salerno. Il cadavere di Capacchione invece è stato trasferito all’obitorio dell’ospedale salernitano, dove nei prossimi giorni sarà eseguita l’autopsia. Sul luogo del delitto è stato svolto il sopralluogo con accertamenti tecnici a cura dei militari della sezione investigazioni scientifiche del Comando provinciale carabinieri di Salerno. Sotto choc la comunità del comune della Valle dell’Irno dove entrambi sono molto conosciuti. In segno di lutto, il sindaco di Baronissi, Gianfranco Valiante, ha deciso di sospendere tutti gli eventi natalizi in programma oggi e domani. “È una tragedia – ha detto il primo cittadino – che colpisce la nostra tranquilla comunità. Siamo vicini alla famiglia, persone serie e perbene”.

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