Castellammare. Kit della morte nascosto a Privati, accertamenti sul kalashnikov

Michele Imparato,  

Castellammare. Kit della morte nascosto a Privati, accertamenti sul kalashnikov

Chi custodiva le armi ritrovate a Privati? Perché lo zaino dei killer era pronto all’uso? Il day-after l’operazione Alto Impatto che ha messo a soqquadro il rione Scanzano, roccaforte del clan D’Alessandro, gli investigatori stanno cercando di capire chi aveva sistemato la borsa contenente il kalashnikov, il fucile a canne mozze, munizioni di vario calibro e un giubotto anti proiettile. L’ipotesi che si tratti di armi pronte a essere utilizzate per spargere sangue non è campata in aria, così come quella che si tratti solo di una minima parte dell’arsenale a disposizione del clan D’Alessandro.

CRONACA