Sant’Antonio Abate. Vive in roulotte senz’acqua né luce per curare 30 cani

Francesco Sabatino,  

Sant’Antonio Abate. Vive in roulotte senz’acqua né luce per curare 30 cani

Eleonora, mamma disoccupata, ha rinunciato a un tetto sotto il quale stare per aiutare oltre 30 randagi. Cani che sono stati abbandonati e gettati in strada come rifiuti e che hanno incontrato il grande cuore di Eleonora, circondandola di affetto. Rimasta sola, lontano da quella che era una vita che la 46enne definisce “normale”, senza sfarzi ma anche senza i tanti sacrifici che la donna è costretta a fare da quando è stata destinataria di uno sfratto esecutivo e mandata in strada. Era il 20 settembre e la vita di Eleonora è letteralmente cambiata, peggiorata.«Mi sono ritrovata senza casa e dalla ragione sono passata al torto. Poche le persone che mi hanno aiutato e continuano a farlo. Ma la mia missione è diventata la causa della mia situazione di povertà. Avevo una casa, un lavoro e uno stipendio che mi permetteva di badare a mio figlio, 18enne, e ai miei cani. Avevo più volte chiesto al proprietario dell’abitazione in cui risiedevo di provvedere a effettuare dei lavori, c’erano diverse perdite di acqua e conseguenti infiltrazioni. Il risultato per aver chiesto aiuto è arrivato il 20 settembre e mi sono ritrovata a fare le valigie e cercare un posto per me, mio figlio e i miei cani. Tutto quello che sono riuscita a recuperare è questo pezzo di terreno e una roulotte».

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