Abusi sulla figlia minorenne, arrestati genitori e altri due familiari

Redazione,  

Abusi sulla figlia minorenne, arrestati genitori e altri due familiari
20090209 - CLJ - BRESCIA - PEDOPORNOGRAFIA: TELEFONO ARCOBALENO, CRESCE IN EUROPA - Oltre 36.000 bambini sono stati scambiati in internet 20 miliardi di volte per alimentare il turpe mercato della pedofilia on line. Il 42% ha meno di 7 anni e il 77% meno di 9 anni. Sono i dati sulla pedopornografia sul web che emergono dal 13/mo rapporto dell'Osservatorio internazionale di Telefono Arcobaleno, resi noti alla vigilia della giornata Europea per la sicurezza in rete. ''La pedofilia on line - afferma il presidente e fondatore dell'organizzazione, Giovanni Arena - e' un mercato che non conosce crisi e formalmente illegale ma di fatto libera, i clienti restano pressoche' impuniti per la lentezza dei processi e le giovani vittime rimangono stritolate tra i meccanismi farraginosi di una giustizia che fatica a dare risposte''. ANSA/FILIPPO VENEZIA / KLD

SALERNO – Hanno abusato della figlia per almeno un anno, e a tali violenze avrebbero preso parte anche il fratellastro della minorenne e la moglie di quest’ultimo. È lo scenario di degrado emerso da un’inchiesta della procura di Salerno, che ha portato oggi all’esecuzione di quattro misure cautelari: in carcere per il padre della ragazza, ai domiciliari per gli altri tre familiari. Questa mattina, i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile del Comando Compagnia Carabinieri di Salerno, supportati dal Reparto Territoriale di Nocera Inferiore e dalla Compagnia di Amalfi, su richiesta della Procura di Salerno, hanno eseguito le quattro ordinanze di misura cautelare. Le indagini sono iniziate nel 2017 per il reato di maltrattamenti in famiglia: era emerso infatti che la giovanissima vittima fosse costretta a vivere in condizioni di abbandono materiale e morale. I genitori la picchiavano anche per futili motivi, la costringevano a pulire la casa e ad accudire la sorellina più piccola. Dai successivi approfondimenti è emerso anzitutto uno stato di denutrizione della ragazza, e poi gli abusi sessuali maturati nell’ambito familiare. Abusi che non sarebbero stati commessi invece nei confronti della sorellina. Massimo il riserbo delle forze dell’ordine sulla vicenda.

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