Migranti: Comune di Napoli a Sea Watch, il nostro porto è disponibile. Salvini, nessuno spazio in Italia

Redazione,  

Migranti: Comune di Napoli a Sea Watch, il nostro porto è disponibile. Salvini, nessuno spazio in Italia
Il Porto di Napoli e' pronto a cambiare volto per diventare piu' moderno, piu' ecocompatibile, piu' attraente per i turisti e piu' concorrenziale sul mercato delle rotte commerciali. Il passo politico decisivo per dare il via ai lavori e' arrivato nei giorni scorsi dal Comune di Napoli che ha approvato il nuovo piano regolatore, gia' varato dal Comitato Portuale. Si sbloccano cosi' i 240 milioni di euro da fondi europei ottenuti dalla Regione Campania grazie al progetto per il Grande Porto di Napoli, che prevede interventi radicali, che cambieranno profondamente il volto dello scalo napoletano. Il progetto prevede anche una grande attenzione alla sostenibilita' del porto con 22 milioni di euro, dedicati alle energie alternative a partire dal fotovoltaico. ANSA/CESARE ABBATE/ARCHIVIO

NAPOLI – L’amministrazione comunale di Napoli ha inviato una lettera al comandante della Sea Watch in cui ribadisce la disponibilità del porto di Napoli. “Le notizie che ci arrivano dai mezzi di informazione, anche in questi minuti nei quali le scriviamo, – si legge – confermano che la sua nave, che di nuovo e meritoriamente ha salvato altre vite umane a poche ore dalla tragica morte di oltre cento persone che inseguivano il desiderio di una vita almeno decente, si trova in forte difficoltà per le condizioni del mare e per le precarie condizioni a bordo. Le confermiamo, come abbiamo già avuto modo di dirle personalmente e nell’incontro che si è tenuto a Malta nelle scorse settimane con il vicesindaco di Napoli, – prosegue il testo – che se lei deciderà di dirigere la prua verso Napoli troverà un porto aperto”. Nella comunicazione l’amministrazione specifica che “nessun atto di chiusura dei porti è mai stato emanato, che le Autorità portuali sono sempre pronte ad accogliere le legittime richieste di chi chiede ospitalità”. Nella lettera si evidenzia che “Napoli è una città profondamente democratica in ogni sua istituzione, con una catena umanitaria composta da circa 6mila persone”. Nella lettera si fa anche riferimento alle migliaia di persone che nelle scorse settimane hanno risposto all’appello in soccorso dei migranti lanciato dal sindaco Luigi de Magistris e che si ritroveranno domani al teatro Augusteo. Un incontro per “valorizzare la tanta umana disponibilità che in poche ore, quando ci siamo conosciuti nella situazione che poi ha portato allo sbarco degli immigrati nel porto di Malta, si è messa in moto”. “Sappia che l’intero territorio, con in testa il sindaco de Magistris, – si conclude la lettera rivolta al comandante della nave – seguirà e tutelerà il vostro arrivo. A lei le valutazioni, a noi l’onore, se così sarà, di testimoniare con i fatti che l’amore per il prossimo non conosce distinzioni di pelle, sesso, razza, lingua e religione. Le siamo vicino e la salutiamo con profonda ammirazione e stima”.

Salvini, per Sea Watch nessuno spazio in Italia

“Non c’è alcun desiderio di sequestrare i 47 immigrati della Sea Watch. Non vediamo l’ora di farli arrivare, sani e salvi, in altri paesi europei. Nessuno spazio in Italia”. Lo dice il ministro dell’interno Matteo Salvini sul caso di Sea Watch. Il ministro risponde poi risponde al sindaco di Napoli Luigi De Magistris che ha offerto il porto della città alla nave della Ong tedesca. “Spiace constatare che, mentre il ministro dell’interno lavora per gli interessi degli italiani il sindaco De Magistris continua ad occuparsi solo di immigrati”.

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