Castellammare. Processo a Scanzano, i pentiti sono impazziti

Ciro Formisano,  

Castellammare. Processo a Scanzano, i pentiti sono impazziti

Due pentiti su tre sono stati dichiarati incapaci di intendere e di volere. Un altro, invece, non si è nemmeno presentato in aula per testimoniare. E così, tra cavilli procedurali e scontri tra avvocati e pm, è stata scritta, ieri mattina, l’ennesima pagina del processo infinito alla camorra di Castellammare di Stabia. “Sigfrido” è il nome di quell’inchiesta maledetta che da oltre 20 anni si trascina nelle aule di tribunale. Uno dei procedimenti più lunghi della storia italiana che a dispetto delle pesantissime accuse mosse ai 19 imputati – accusati a vario titolo di associazione per delinquere di stampo mafioso, estorsioni e droga – potrebbe arenarsi nelle paludi della prescrizione.

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