Poggiomarino. Bomba fuori all’azienda, riesplode l’incubo racket

Andrea Ripa,  

Poggiomarino. Bomba fuori all’azienda, riesplode l’incubo racket

Un ordigno lasciato nella tarda serata di giovedì davanti al cancello di una nota azienda di biancheria per la casa, l’incubo criminalità che riesplode e un’emergenza sicurezza con cui diventa difficile fare i conti. La città di Poggiomarino, che pochi giorni fa ha festeggiato il proprio sindaco, diventato il rappresentante regionale di uno dei più importanti partiti sul panorama politico nazionale, il Pd, piomba nuovamente nella paura. Un raid incendiario contro una delle ditte più importanti del territorio, da oltre trent’anni punto di riferimento di tantissimi cittadini di Poggiomarino e di San Giuseppe Vesuviano, è finita nel mirino della criminalità organizzata. Un assalto verificatosi nella scorsa notte che ha sconvolto l’intera comunità. Tornano le bombe e tremano i commercianti, l’attentato dallo scopo intimidatorio verificatosi in via Filippo Turati riaccende un campanello d’allarme in città legato alla sicurezza. Nel mirino dei malviventi è finita l’azienda AuroraRicami, tra le ditte leader a Poggiomarino nel settore della biancheria per la casa. Una realtà presente in città da oltre trent’anni e che è diventata punto di riferimento per tantissimi clienti che anche da fuori provincia arrivano a Poggiomarino per corredi, ricami e una vasta scelta tra trapunte e coperte cucite a mano dagli operai.

 

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