Dal 15 marzo guardie armate nelle stazioni della Circum. “Contrastare fenomeni di microcriminalità”

Redazione,  

Dal 15 marzo  guardie armate nelle stazioni della Circum. “Contrastare fenomeni di microcriminalità”

NAPOLI – Guardie giurate armate nelle stazioni, ripetuti annunci all’utenza e un presidio costante presso l’apposita centrale operativa. Sono le misure adottate dall’Ente autonomo Volturno per rispondere alle pressanti richieste legate alla sicurezza nelle fermate e sui mezzi dell’azienda di trasporto. Ad annunciarlo è il presidente di Eav, Umberto De Gregorio, che sottolinea come questi servizi speciali di prevenzione partiranno il prossimo 15 marzo, per restare attivi fino al 15 settembre 2019, e saranno finalizzati a garantire “interventi mirati a contrastare quei fenomeni di microcriminalità frequenti nelle stazioni ed a bordo dei treni più a rischio”. In una delle stazioni della Circumvesuviana, ferrovia gestita dall’Eav, a San Giorgio a Cremano, nei giorni scorsi è stata violentata una 24enne da tre giovani individuati e bloccati. In particolare, il presidente dell’Ente autonomo Volturno assicura che la programmazione settimanale dei servizi “interesserà località e fasce orarie sempre diverse tra quelle individuate dall’analisi del rischio, consentendo di estendere gli interventi al maggior numero possibile di stazioni”. Per tale scopo verranno utilizzate guardie particolari giurate armate. Annunciata inoltre “l’attivazione di un servizio annunci nelle stazioni, che informi in maniera costante e continua della presenza di sistemi di videosorveglianza, dei servizi di vigilanza armata e dei numeri di pubblica utilità da contattare in caso di necessità”. Il monitoraggio continuo dei sistemi di videosorveglianza sarà infine garantito dalla “centrale operativa della sicurezza, che ha il preciso compito di tenere sotto costante ed attenta osservazione gli impianti di video controllo installati presso le stazioni e rispondere ad ogni richiesta proveniente dai citofoni installati nella stazioni o a bordo dei treni”.

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