Giovane aggredito da baby gang a Napoli. Attaccato alle spalle dal branco

Redazione,  

Giovane aggredito da baby gang a Napoli. Attaccato alle spalle dal branco

NAPOLI  – “Giovedì sera in piazza Dante, intorno alle 22,30, si è consumato l’ennesimo caso di aggressione da parte di una baby gang. Un giovane di soli 21anni, figlio di un medico napoletano e di una signora russa, si è visto avvicinare da un gruppo di sei persone. La strategia del branco è sempre la stessa: “Ma mi stai guardando”. A nulla è servito il diniego del malcapitato. Dopi cinque minuti lo hanno attaccato alle spalle, picchiandolo senza alcuna pietà”. Lo denuncia il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli a cui si è rivolta la famiglia. “Calci, pugni e botte. Sei contro uno. Gli hanno procurato un trauma cranico, oltre a ferite, ematomi e contusioni, costringendolo alle cure ospedaliere. Una furia cieca che è pienamente rappresentativa della pericolosità sociale di alcuni gruppi di giovani violenti che si aggirano per le strade”.”Ringrazio Dio che sia vivo – afferma Ok sana, la madre del giovane, secondo quanto riferisce la nota di Borrelli – Quando l’ho visto aveva dei segni sotto al collo come se lo avessero strangolato. E’ un miracolo che sia ancora qui con noi. Siamo difronte ad un’assurdità, è inconcepibile che un ragazzo di 21anni che esce a fare una passeggiata in piazza Dante torni a casa in queste condizioni”. “L’aggressione di piazza Dante -aggiunge Borrelli – è l’ennesimo capitolo di un fenomeno che denunciamo da tempo. Delinquenti, teppisti e violenti si stanno impadronendo della città, in particolare del centro storico.Nascondersi dietro un dito è inutile e deleterio, occorre dire la verità: siamo di fronte ad un emergenza sicurezza. La violenza delle baby gang rappresenta un problema serio e molto grave. Come ha detto la mamma del ragazzo aggredito è assurdo che una persona esca di casa per una passeggiata e sia ridotto in quelle condizioni senza alcun motivo. Ricordiamo che piazzaDante è presidiata dai militari, ancora una volta la presenza dell’Esercito si rivela inefficace. Occorre investire sulle forze dell’ordine. Stiamo ancora aspettando i rinforzi promessi dal ministro dell’Interno Salvini. Il sotto dimensionamento di polizia e carabinieri non permette di dare risposte efficaci ai fenomeni delinquenziali che interessano la città. Il tempo è scaduto, ora occorre trovare soluzioni”.

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