Torre Annunziata, la ‘buona informazione’ come antidoto alle fake news 

Redazione,  

Torre Annunziata, la ‘buona informazione’ come antidoto alle fake news 

TORRE ANNUNZIATA – La “Buona Informazione” è l’elisir di lunga vita di una buona democrazia. L’informazione trasparente, corretta, capace di raccontare il mondo reale è allo stesso tempo un diritto ed un dovere nella società moderna. Nell’era digitale, al tempo dei social network che diffondono notizie nel villaggio globale a velocità impressionanti, riconoscere e scartare le notizie false per valorizzare quelle vere, non è un compito facile. Le chiamiamo fake news e forse questa rappresentazione in inglese ne diluisce la pericolosità. Delle false notizie, della loro perniciosità, della loro pericolosità per una ordinata vita civile in democrazie serie e mature non se ne parla mai abbastanza. Ed è per questo, per parlare di informazione e di Buona Informazione come antidoto contro le Fake News, che la Associazione “Inoltre” con l’avvocato Anna Brancaccio e la Associazione forense N. Di Prisco con l’avvocato Antonio Fiordoro hanno organizzato il convegno che si terrà domani alle ore 10,00 presso il Tribunale di Torre Annunziata, Aula Siani, dal titolo: “la Buona Informazione”. “Avvicinare i cittadini al palazzo dove si amministra la giustizia in nome del popolo italiano per parlare di informazione – spiega l’avvocato Anna Brancaccio, organizzatrice del convegno – è un impegno civico prim’ancora che una esigenza di formazione professionale su temi di rilevanza anche giuridica che vede impegnato in prima linea il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati (Coa). Poi devo ringraziare il presidente del Tribunale di Torre Annunziata Ernesto Aghina per la sua mentalità aperta e per l’immensa cultura che dimostra aprendoci le porte del Palazzo di giustizia e partecipando ai convegni di Inoltre mai con saluti di circostanza ma con interventi di grande valore giuridico e culturale”. “I temi che affrontiamo nei convegni a palazzo di Giustizia con le associazioni “Inoltre” e “N. Di Prisco” hanno un unico filo conduttore: raccontare la complessità della nostra società per studiare soluzioni a problemi seri anche con proposte normative. Perché siamo avvocati, giuristi della grande scuola napoletana e buoni cittadini che vogliono bene alla loro comunità” spiega l’avvocato Antonio Fiordoro, co organizzatore del convegno. Un convegno di formazione professionale e informazione al quale interverranno la vice presidente dell’ANM(associazione nazionale magistrati) giudice Luisa Crasta, che relazionera’ sul rapporto tra informazione e giustizia; La professoressa Fulvia Abbondante, docente di diritto all’informazione e comunicazione presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Ateneo Federico II che relazionera’ sul diritto di cronaca e diritto all’oblio e centrerà il suo intervento sul delicato bilanciamento fra diritto all’informazione e diritto ad essere dimenticati nell’era del web; Il dottor Francesco Caolo, esperto in fake news; il giornalista, conduttore e inviato di RaiNews24, Paolo Poggio che tratterà di informazione e servizio pubblico e duali i doveri dei media al di là delle indagini giudiziarie; il dottor Mimmo Falco, presidente del Corecom e vice presidente dell’Ordine dei giornalisti che farà il punto sullo stato di salute dell’informazione in Campania Sarà presente con un suo intervento il Presidente del Tribunale di Torre Annunziata dr. Ernesto Aghina ed il presidente del COA. Avv Gennaro Torrese. Il convegno ha ottenuto il patrocinio del Corecom e dell’Ordine dei giornalisti della Campania.

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