Regione Abruzzo, ok a piano emergenza. Zona rossa vesuviana     

Redazione,  

Regione Abruzzo, ok a piano emergenza. Zona rossa vesuviana     
Vigili del fuoco sul luogo della protesta dei lavoratori della cooperativa Vesuvio che si sono calati all'interno del cratere del vulcano per protestare contro i licenziamenti, 23 aprile 2012. ANSA/CESARE ABBATE

TERZIGNO  – Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, rende noto che la Giunta, tra i provvedimenti dell’odierna seduta, ha approvato l’adesione alla pianificazione nazionale di emergenza per il rischio vulcanico della zona rossa vesuviana. La delibera è finalizzata alla partecipazione della Regione Abruzzo al Piano di emergenza in caso di rischio vulcanico nella “Zona rossa vesuviana”. Il ruolo della Regione, disciplinato da apposita convenzione, consiste nel contribuire all’evacuazione e alla sistemazione degli abitanti residenti nel Comune di Monte di Procida e nel Comune di Terzigno, d’intesa con la Regione Campania.  I gemellaggi tra Regione Abruzzo e Campania sono conseguenti all’atto del presidente del Consiglio dei ministri che ha aggiornato la pianificazione d’emergenza per il rischio vulcanico del Vesuvio, prevedendo la stipula di “Protocolli d’intesa” fra vari soggetti istituzionali. L’ultimo aggiornamento dei piani di emergenza dell’area vesuviana e dell’area flegrea per il rischio vulcanico ha ridefinito i confini della Zona Rossa, l’area da evacuare cautelativamente per salvaguardare le vite umane dagli effetti di una possibile eruzione (ricaduta di cenere vulcanica e di materiali piroclastici). La Regione Abruzzo si impegna ad assicurare il recepimento, l’aggiornamento telematico e la gestione dei dati della popolazione, l’accesso ai servizi di base della popolazione ospitata, la promozione di iniziative volte a facilitarne l’integrazione nella comunità di accoglienza. La durata della convenzione è di cinque anni.

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