Guerra per le consulenze d’oro. Ombre sulla lotta agli evasori

Adriano Falanga,  

Guerra per le consulenze d’oro. Ombre sulla lotta agli evasori

SCAFATI – Ancora ombre e colpi di scena sulla decisione dell’amministrazione di affidare all’Agenzia delle Entrate Riscossione, ex Equitalia, la riscossione coattiva dei tributi non pagati. Spunta adesso una determina dell’ufficio Tributi in cui si impegnano circa 13 mila euro per un affidamento diretto ad una società di consulenza di Verona. «L’amministrazione Salvati, nonostante lo sforzo anche generoso di qualche consigliere di maggioranza, produce sulla questione tributi l’ennesimo mix letale di incompetenza e cattiva fede», tuona dall’opposizione Michele Grimaldi. «Dirigenti ed assessori di competenza che sino ad oggi o non si presentano, pur convocati, in commissione bilancio, o forniscono risposte vaghe e contraddittorie. Non si capisce chi e come accerterà i ruoli degli anni passati, che rischiano di andare in prescrizione, con grave danno erariale per l’Ente. E non si capisce l’urgenza di affidare la riscossione coattiva all’ex Equitalia, senza bando, senza confronto e discussione su altre opzioni, con disagi evidenti e nessuna garanzia per i cittadini». Dopo la scadenza del contratto con la Geset, fu la commissione straordinaria a decidere l’internalizzazione dei tributi. Una decisione motivata dall’esigenza di fare cassa, ma che non ha tenuto conto della precarietà di risorse umane e opportunamente formato. L’ufficio è attualmente guidato da Vittorio Minneci mentre il personale è stato “recuperato” tramite una riorganizzazione della macchina comunale voluta dal Prefetto Giorgio Manari. E’ stato necessario accorpare alcuni uffici, o eleminarne altri. Al nascente ufficio Fiscalità Locale sono arrivati impiegati direttamente dagli uffici sport, scuola, servizi sociali.

Non solo inesperienza, ma anche incapacità organizzativa e strutturale, tanto da costringere il dirigente Liberato Sicignano (che sostituisce Minneci in malattia) a dare un incarico di consulenza e supporto ad una società di Verona, la Alfaconsulenze srl, per un importo di 11mila euro oltre iva. La società dovrà fornire supporto alla costruzione delle banche dati e programmazione delle attività necessarie per evitare la maturazione della decadenza e/o della prescrizione, oltre all’assistenza normativa specifica, fino alla predisposizione degli atti. Una decisione che contrasta con quanto fino ad oggi era stato spiegato in commissione Bilancio e nella stessa maggioranza, cioè che l’affido diretto all’Ex Equitalia era necessario per evitare i lunghi tempi di un regolare bando, evitando quindi di vedere prescritti i ruoli 2013-2014. «Avremmo voluto discutere di un regolamento per la riscossione coattiva che tutelasse le fasce più deboli impedendo ad esempio il pignoramento dei conti per i pensionati – continua Grimaldi – Infine, amara ciliegina sulla torta, questa determina che senza bando, avviso o invito, affida in maniera diretta ad una società di Verona, che ha come ragione sociale “l’organizzazione di eventi”, l’assistenza di supporto normativo ed organizzativo all’ufficio tributi. Insomma, perché la gestione tributi è spacchettata tra uffici interni, consulenze e società esterne? Perché per la Alfa Consulenze srl si procede con una determina e con l’ex Equitalia si arriva in Consiglio comunale? E perché, soprattutto, tutta questa urgenza di affidare la riscossione del coattivo all’ex Equitalia?». L’affidamento alla Alfaconsulenze srl è stata una sorpresa anche per la stessa maggioranza, che si è riunita pochi giorni fa proprio per discutere sul tema, e nulla era stato loro anticipato.

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