Tiziano Valle

«Dipingo le mie star. E sul panno verde nessuno le batte»

Tiziano Valle,  

«Dipingo le mie star. E sul panno verde nessuno le batte»

C’è un altro Esposito di Castellammare di Stabia che gioca in Serie A. Non ha 17 come Sebastano, il talento dell’Inter, ma 37 e a puntare su di lui è stata la Roma. O meglio la Fiamma Azzurra Roma una delle più forti squadre europee di subbuteo. Il suo nome è Giosuè e nel palmares può già vantare «due scudetti, una Coppa Italia, una Supercoppa Italiana», dice soddisfatto il 37enne stabiese. «Dipingo le mie star. E sul panno verde nessuno le batte»Un fuoriclasse di un gioco-sport che accende la passione di migliaia di persone. Giosuè è cresciuto nell’Asd Stabiae, fondata da Mario Banditelli, associazione che da più di un decennio promuove il subbuteo a Castellammare. Ma l’abilità di Esposito sul panno verde ha attirato l’attenzione di Carmine Napolitano patron della Fiamma Azzurra Roma, che gli ha proposto il salto dalla Serie C alla Serie A. Una scommessa, di quelle ormai sempre più rare nel calcio, che ha permesso a Esposito di confrontarsi con i big del subbuteo. «Nella mia squadra ci sono anche campioni di livello mondiale come Juanito Noguera e Alberto Mateos, oltre a veri e propri fuoriclasse come Luca Colangelo, Daniele Bertelli – dice – Essere arrivato a questi livelli è stata una soddisfazione immensa».

Uno “squadrone” si direbbe nel calcio. Nel subbuteo si gioca quattro contro quattro, ognuno sul proprio tavolo con un avversario di fronte, e la regola è sempre la stessa: fare un gol più dell’avversario, sommando poi i risultati di tutte le sfide. Per questo avere campioni diventa fondamentale. «Anche io sono ritenuto un giocatore importante a livello nazionale», sussurra quasi timido Giosuè Esposito. Raggiungere questo risultato non è stato facile: «C’è bisogno di tanto allenamento – spiega il 37enne stabiese – Ognuno lo fa nella propria città e nonostante gli impegni di lavoro è importante trovare almeno un paio di giorni a settimana per esercitarsi».

Un sacrificio che non  pesa a chi ha questa passione: «Ormai sono tanti anni che gioco e la voglia è sempre la stessa, anzi aumenta giorno dopo giorno perché il movimento sta crescendo – spiega Giosuè – Forse è poco pubblicizzato ma posso assicurarvi che c’è grande partecipazione agli eventi». Che poi giocare a subbuteo significa anche socializzare, conoscere: «Questo  gioco-sport non ha età – dice – Puoi ritrovarti a sfidare un ragazzino di 17 anni, piuttosto che un 70enne. Questo aspetto secondo me è magico, perché permette a tutti di essere protagonisti senza alcun limite d’età». Anche perché la verità poi è che su quel panno verde si torna tutti bambini: «Sì – sorride Giosuè – La passione nasce inevitabilmente dal calcio. Anche io da piccolo ho giocato e ora quando sono sul panno verde mi sembra di tornare a quei tempi, quando sognavo di fare la grande giocata e magari diventare un campione». Un’altra «magia» del subbuteo «è che tutto dipende dalla tua abilità – spiega Esposito – Devi avere fantasia, capacità tecnica. Personalmente consiglierei ai bambini di preferirlo ai videogiochi. Lì è tutto facile, premi un pulsante e il sistema indirizza il pallone. Sul tavolo da gioco invece devi scegliere tu la strategia, costruire le azioni. E poi, vuoi mettere la soddisfazione di fare un pallonetto e vedere il pallone entrare in rete?».

Tra l’altro, Giosuè ha anche un’altra capacità: «Sono io a creare le mie miniature – racconta – Una passione che ho fin da piccolo. Nella mia collezione c’è la riproduzione di squadre storiche, ma soprattutto della Juve Stabia. Le dipingo a mano riproducendo tutti i particolari delle divise da gioco ufficiali». Insomma, un abile sportivo sul panno verde ma anche un’artista, che come tutti ha un sogno nel cuore: «La speranza è quella di arrivare in Nazionale – racconta Giosuè – C’è tempo e ho voglia di continuare il mio percorso di crescita. Ho la fortuna di aver incontrato sulla mia strada un presidente come Carmine Napolitano che ha creduto in me e mi ha permesso di confrontarmi con i migliori di questo gioco-sport. Abbiamo obiettivi importanti e vogliamo continuare a vincere con la Fiamma Azzurra Roma e ovviamente spero anche di togliermi soddisfazioni personali».

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