Gli avvelenatori del Sarno. L’affluente si tinge di rosso

Mario Memoli,  

Il torrente Solofrana che finisce nel fiume Sarno si macchia di rosso creando ancora allarmi e preoccupazioni tra le popolazioni. Da Montoro parte una denuncia, seguita dall’esposto della senatrice Angrisani, del consigliere regionale Cammarano e della consigliera comunale Grimaldi di Mercato San Severino. Ieri mattina hanno protocollato l’ennesima denuncia sullo scempio ambientale nelle acque del canale Solofrana. L’esposto è arrivato presso la procura di Avellino ma allo stesso tempo si sollecita le istituzioni a intervenire. A denunciarlo è la senatrice del Movimento 5 stelle Luisa Angrisani. Sversato nel torrente del materiale rossastro che naturalmente è finito nel fiume Sarno arrecando ulteriori problemi al corso d’acqua più inquinato d’Europa. Caccia ai responsabili. “Delinquenti, questo l’unico modo che trovo per definire questi soggetti che di domenica approfittano per sversare nel torrente Solofrana acque inquinate”, ha detto la consigliera comunale di Mercato San Severino Annalucia Grimaldi. “Confidiamo nel lavoro delle forze dell’ordine, affinché riescano a individuare i colpevoli, intanto continuiamo a denunciare e denunceremo fino a quando non si metterà la parola fine a questo scempio. I comuni attraversati dal corso d’acqua – conclude Grimaldi -. In particolar modo il comune di Montoro, stanno pagando da troppo tempo e con gravi conseguenze questi atti di presunzione e arroganza”. La Commissione europea aveva anche risposto a un’interrogazione sulla gravissima emergenza ambientale del torrente che scorre per 25 chilometri tra l’Avellinese e il Salernitano. L’organismo di Bruxelles, dopo aver specificato che è al corrente del cattivo stato ecologico in cui si trova il corso d’acqua e che ha già rivolto di recente una serie di raccomandazioni specifiche all’Italia affinché vengano rispettate le norme previste dalla Direttiva Ue quadro in materia di acque, aveva fatto sapere che  le autorità italiane erano tenute ed effettuare quanto previsto dalle norme europee e a comunicare i nuovi dati. Nulla era stato fatto. Almeno in maniera decisiva. Tutto era partito da Montoro lunedì. “L’acqua della Solofrana questa volta assume il colore rossastro. Fatto di gravità insostenibile. Sversamenti abusivi o comunque scarichi nel torrente. Abbiamo sempre denunciato atti criminosi che recano pregiudizio alla salute del cittadino ed all’ambiente a tutte le autorità, nonché segnalato ai soggetti istituzionali preposti le opportune azioni capaci di azionare controlli serrati a monte dell area montorese. È finito il tempo di fingere giustificazioni improvvisate o errori involontari da parte di tutti. Tutti i soggetti presenti ed impegnati sul territorio a diverso titolo istituzionali e sociali muovano tutte le possibili azioni.  Facciano tutti la loro parte senza esitazione alcuna, perché certi danni con il tempo diventano irreversibili e pregiudicano la salute dei cittadini”. Ieri è arrivata la denuncia della senatrice Angrisani dei 5 Stelle che ha recepito le istanze di numerosissimi cittadini. “Con il nostro governo – spiega la Angrisani – abbiamo provveduto a stanziare le risorse necessarie per reprimere questi fenomeni. E’ in gioco il diritto alla salute di tutti noi e dei nostri figli”. La gente chiede le dovute risposte. E’ stato chiesto anche al ministro dell’Ambiente Sergio Costa di intervenire al più presto. Il territorio non può essere più martoriato dall’inquinamento, l’acqua del fiume Sarno e dei suoi affluenti deve tornare ad essere una risorsa e non un problema, o peggio un pericolo”.

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